Ciao e benvenuti nel mio sito,
mi chiamo Maurizio e come sono lo vedi benissimo, visto che quella straordinaria invenzione che é la macchina fotografica, ha un
impietoso difetto : mostra con ineccepibile obiettività la realtà che le sta di fronte !
Eh si, sono proprio così... e ti assicuro che non ho fatto alcun incidente ! E' soltanto il risultato di un inesorabile processo di decadimento, che probabilmente o purtroppo é ancora in atto.
E pensare che i presupposti non erano affatto così male..., ma per parlare di questo bisogna fare un salto indietro nel tempo e tornare a un freddo inverno di diversi anni fa, quando dopo nove mesi di dolce far niente al calduccio della mia prima stanza, costringendo quella santa donna di mia madre a un lungo travaglio, decisi di vedere come era il mondo; non ero ancora nato e già ero un "rompi palle" !
Tutto sommato ero anche un bel bambino, almeno così dicevano, ma come ben sai "quando nasciamo siamo tutti belli, in vita tutti
bravi e quando
moriamo tutti buoni...", quindi il fatto che mi associassero il concetto di bellezza, é assolutamente relativo.
I primi anni di vita li dedicai alla scoperta del mondo, che girai in lungo e
in largo con quell'orribile "auto" in cui mi costringevano a viaggiare; in seguito, però, dopo aver festeggiato con eccessiva gioia i miei primi passi, persi il privilegio di spostarmi con
tale mezzo.
Non so perché, ma tutti cominciarono a ripetermi : "zitto e cammina !"; avevo solo 3 anni e già avevo capito che crescere, sarebbe stato una merda
!Meno male che mi consolavo guardando e emulando le avventure e le gesta del mio idolo : l'uomo dal mantello nero, l'unico e inimitabile
"Zorro" !
Ecco cosa volevo fare ed essere da grande..., Zorro ! E non mancavo occasione per ribadire a tutti e a
me stesso questo semplice concetto, che gli adulti intorno a me sembravano non riuscire a capire...
Purtroppo però tutto questo era destinato a finire e a segnarmi profondamente; infatti un tranquillo pomeriggio di primavera, nel cortile di casa, un altro bambino, mi mise di fronte alla realtà...
Si avvicinò e mi disse : "...ma smettila, non hai ancora capito che Zorro non esiste ?"
Non esiste ! Come non esiste... e io cosa faccio da grande, adesso !!!
La delusione fu forte e l'unico modo per dimenticare fu gettarsi tra le braccia dell'alcool !!!
Niente sembrava più avere un senso e interessarmi,
ma non ci fu neanche il tempo per abituarsi a quel liquido così invitante...;
un'altro profondo cambiamento stava infatti per irrompere nella mia vita, anche
se forse il verbo "abbattersi", renderebbe meglio l'idea
dell'incidenza che tale evento ebbe su di me... Arrivarono gli anni della scuola.
Alla fine dell'estate, mi infilarono un
grembiule nero, mi fecero un fiocco al collo, e mi dissero : "domani é il primo giorno di scuola, vedrai che ti piacerà
!".
Non so perché, ma qualcosa mi diceva che non sarebbero state tutte rose e
fiori..., e il giorno seguente ebbi la conferma che i miei dubbi erano fondati !
Se portare, infatti, sulle spalle una cartella che pesava un terzo del mio peso corporeo, essere vestito
come un uovo di pasqua e passare mezza giornata seduto in un banco ad ascoltare
un tizio, che non avevo mai visto prima, si può definire divertente, cosa sarà mai la noia ?
Ma siccome sono masochista, questo "divertimento" me lo sono goduto per diciotto
anni..., e tutto solo per poter appendere al muro un quadro con un pezzo di carta,
che per quello che é costato ai miei genitori, dovrebbe essere d'oro, su cui c'é scritto
"dottore" !
Fortunatamente l'impatto di questo cambiamento fu mitigato da un rivoluzionario
acquisto, che cambiò radicalmente la qualità di vita della mia famiglia : il nostro primo TV Color !
Era incredibile..., vedere le cose a colori era totalmente diverso e bellissimo ed inoltre finalmente mi spiegai il motivo per cui i giocatori della nazionale italiana, venivano chiamati, "azzurri" !
Proprio da quella "scatola" colorata, saltò fuori il nuovo idolo, la nuova guida, colui che avrebbe inciso in modo maggiore sulla mia adolescenza : era iniziata l'era di "Fonzie" e del mitico "Happy
Days".
E allora subito a tentare di imitarlo...; nel modo di vestire, nei movimenti, negli atteggiamenti...
Fortunatamente gli anni sono passati o volati e tra mille gioie e dolori sono arrivato all'estate del 2000, quella che ricorderò sempre come
"l'estate delle non vacanze".
E proprio in questo periodo, un pò per gioco e un pò per noia, é nata l'idea di creare questo sito, divenendo pian piano una
terrificante sfida con me stesso, che penso di non aver ancora vinto (e forse non ci riuscirò
mai !), dato che progressivamente continuo ha migliorare queste pagine
impreziosendole con sempre nuovi elementi.
Fondamentalmente questo vuole essere un diario di viaggio virtuale con il quale condividere con gli altri le esperienze, le emozioni e le immagini di tutti i luoghi che ho visitato; perciò la sua non é una forma statica, bensì dinamica, in quanto si arricchisce ogni qualvolta affronto una nuova avventura con lo zaino in spalla.
Chiaramente il tutto è ancora in fase di ultimazione, ma visto il mio
limitato tempo libero credo che non riuscirò mai a portarmi in pari...; le cose
da dire sono tantissime, le foto da scannerizzare e pubblicare ancora di più,
ma pian piano vado avanti.
Intanto i viaggi proseguono e il materiale si accumula..., ma non demordo e prima o poi vincerò la mia sfida.
Nel frattempo spero che tutte queste notizie servano a chiunque ne abbia bisogno per poter cominciare quell'avventura entusiasmante, che con un pò di leggerezza chiamiamo comunemente "vacanza" !
Buona navigazione...