CRETA
LE GOLE DI
SAMARIA
di
Marco
1996
Ci sono stato nel 1996 ed allora il tour locale non costava molto circa 50.000
lire !
Partenza fa Chania, viaggio in corriera fino all'ingresso delle gole e poi biglietto del battello fino a Sfakia, dove il mezzo ti riporta a Chania.
Andare da soli in modo indipendente, non è conveniente: non ci sono strade si
dovrebbe lasciare l'auto a Sfakia e fare il percorso inverso, poi ridiscendere :
per un totale di 40 Km. !!!
Se si lascia l'auto in alto, invece, oltre a fare 40 Km. ( e considera che gli ultimi 2
sono gradini...), non so se ci sono corriere pubbliche, che fanno tale giro; i Greci quando fiutano l'affare ben difficilmente offrono scorciatoie...
Le gole di Samaria sono parte di un vero e proprio parco nazionale, il più lungo
d'Europa : 18 Km. a cui se ne aggiungono altri 2 Km per raggiungere il paesino di Agia
Roumeli.
Un consiglio : partire la mattina presto con uno degli odiatissimi viaggi organizzati per
fare il tour tradizionale (dalla sommità al mare).
Il percorso è da
trekking, io non esperto l'ho affrontato con scarpette da passeggio... : un
disastro per i piedi, ma una gioia per lo spirito.
La gita era iniziata a
Chania e dopo qualche ora la corriera ci ha fatto fermare a Omalos per la
colazione.
Dopo poco tempo si è giunti all'ingresso del Parco.
Il primo
tratto (2 Km. circa di gradini in mezzo a un bosco di pini) è molto bello,
quasi estraneo al clima torrido dell'isola; il fiume scorre in alcuni tratti
ricco d'acqua e se si è fortunati si può vedere qualche cerbiatto.
La parte
seguente del tragitto si spoglia della vegetazione e il fiume sparisce in
anfratti carsici per riapparire più avanti quando oramai te lo sei quasi
dimenticato.
La gola (...perché in fondo si tratta di una superba gola) ha le
caratteristiche di un canyon che si restringe sempre più, e il percorso
diventa una pietraia battuta dal sole caldo dell'isola.
Ad un tratto un
ponte di pietra sospeso sul fiume secco (...l'acqua come detto prima sparisce e
riappare dove meno te lo aspetti) ti conduce ad un crocicchio di case
(deserte), dove si trova una buca delle lettere ed una fontanella.
Durante il
percorso non ci sono punti di ristoro, né di pronto soccorso. In casi di
malore l'unica soluzione è il trasporto a mulo : comodo !!! Soprattutto in
caso di colpi di calore.
Ho assistito nel "paesino" di Samaria a scene
esilaranti di gente accaldata che faceva letteralmente il bagno in quella
fontanella...
Dopo il bagno rinfrescante, si percorrono altri Km. per
arrivare alle porte della gola (larghezza da parete a parete, circa 3 metri)
e il fiume riappare fresco e invitante e non riesco a non immergerci i piedi
doloranti...
Siamo a circa 3 Km dall'uscita del parco e la parte più
entusiasmante è già trascorsa; il resto, infatti, è pianeggiante e un sentierino ti
conduce al paese di Agia Roumeli da dove l'unica via di collegamento é il battello, che
alternativamente trasporta i passeggeri da Sourgia a Agia Roumeli e a Sfakia.
Abbandonare il posto offre la possibilità di vedere questo scorcio di isola
semideserta; la costa è sassosa e le colline in alcuni punti sembrano
tagliate con un coltello, che lascia vedere le numerose grotte che si
affacciano sul Mar Libico.
Vicino a Sfakia si trova Frangokastello, ex forte veneziano (si intravvede
ancora il serenissimo leone), ma l'aspetto è più di un fortino del Texas; in
compenso un spiaggia calma con acqua bassa, offre la possibilità, soprattutto
per i bambini, di fare un bagno senza rischi.