NAXOS
sulle orme di
Maurizio...

di
Cristiana


AGOSTO 2003



Premessa
Quest'anno mi sono decisa ad avventurarmi nella mia prima esperienza di turista "fai da te" all'estero. Ho navigato per giorni nel web e alla fine mi sono imbattuta nel sito di Maurizio e nel suo diario su Naxos. Le foto ed il diario mi hanno spinto a ripercorrere il suo viaggio. 
Questo mio diario vuole solo essere un completamento di quanto già raccontato esaurientemente da Maurizio con le ultime novità su Naxos e le mie impressioni su quest'isola.

Vacanze a Naxos Agosto 2003
Sono partita dall'aeroporto di Malpensa il 13 agosto in compagnia di altri 7 amici ( l'idea di Naxos era piaciuta non solo a me), arrivati all'aeroporto di Atene abbiamo trovato ad aspettarci il bus E96 che in circa 1 ora di tragitto ci ha portato al porto del Pireo. Abbiamo avuto occasione così di vedere velocemente una parte di Atene che, a causa delle imminenti olimpiadi 2004, è un cantiere a cielo aperto. La domanda che ci siamo posti tutti è se riusciranno mai a finire tutti i lavori per l'anno prossimo....
Ci siamo imbarcati su una nave veloce e dopo 4 ore siamo giunti finalmente a destinazione. Scesi dalla nave abbiamo trovato il pulmino del Maragas Camping ad attenderci e, dopo aver caricato le pesanti valigie, siamo partiti per il primo tour dell'isola percorrendo una strada, quella che portava al campeggio, che sarebbe presto diventata familiare.
Avevamo prenotato degli "studios": piccoli appartamenti costruiti nel tipico stile greco completi di cucina, bagno e addirittura aria condizionata e all'esterno una bella veranda contornata da splendidi fiori. Una sistemazione davvero confortevole.
La mattina seguente ci siamo accampati sulla spiaggia a soli 30 mt. dai ns. studios e con grande piacere abbiamo trovato un bel mare ed una lunga spiaggia (Agia Anna) il che è davvero comodo per chi non si vuole spostare dal campeggio. 
In generale, tutte le spiagge di Naxos meritano di essere viste: alcune sono lunghissime ed ideali per fare belle passeggiate, altre sono calette isolate e con un mare mozzafiato, altre ancora sono molto ventose ed ideali per il wind surf.
Noi abbiamo più che altro visitato la zona da Naxos verso sud, ma abbiamo visto belle calette anche andando verso Apollonas. Quella che è piaciuta di più alla compagnia è sicuramente Mikri Vigla. 
I giorni seguenti abbiamo spezzato la tipica vita da spiaggia, visitando l'entroterra di Naxos: abbiamo raggiunto il paese di Filoti dove c'è la possibilità di raggiungere a piedi la cima di un monte da dove si vede tutta l'isola. E' necessario avere delle scarpe da trekking o almeno da ginnastica...noi, convinti che si trattasse di una tranquilla passeggiata, abbiamo dovuto rinunciarci visto che eravamo tutti muniti solo di infradito! 
Sulla strada per Filoti ci siamo fermati al Tempio di Dimitras, forse una delle poche zone archeologiche di Naxos che viene curata e restaurata (anche se sembra che alcune colonne siano fin troppo recenti per essere lì da centinaia di anni). Il tempio fu eretto per ringraziare della fertilità della terra dato che la maggior parte della popolazione era dedita all'agricoltura, come lo è tutt'oggi. 
Abbiamo visitato Apollonas, paese a nord-est dell'isola,e, se la strada per arrivarci è davvero incantevole il paese in sè non ci ha entusiasmato.
Ovviamente abbiamo girato per la Chora (Naxos) in lungo e in largo: è una città deliziosa, ricca di stradine affascinanti e caratteristiche. La Chora è posizionata su una collina dove nella parte più alta si trova l'unica chiesa cattolica, il museo archeologico ed un palazzo veneziano. La zona del porto è un susseguirsi di ristoranti, bar e negozi ed è sicuramente la parte dell'isola più frequentata di sera.
Ogni tanto capita di imbattersi in qualche concerto di sirtaki o spettacolini improvvisati che attirano l'attenzione dei turisti.
Ricca di ristoranti è anche la strada che da Ag. Prokopios arriva fino al Maragas Camping, ce ne sono un'infinità e c'è l'imbarazzo della scelta.

Paros e Mikonos
Abbiamo colto l'occasione per visitare due isole vicine a Naxos: Paros dista più o meno 3/4 d'ora di traghetto e Mikonos 1,30.
Di Paros non ho un ricordo entusiasmante, a parte il mare che è simile a quello di Naxos e la simpatica spiaggia di Punda Beach piena di gente giovane, musica e divertimenti vari: dalla piscina al bungee jumping. Questa è l'impressione che abbiamo avuto tenendo conto del fatto che abbiamo trascorso lì una sola giornata... chissà quante cose ci sono sfuggite...
Qualche giorno dopo ci siamo imbarcati per Mikonos: abbiamo sostato per una notte per poter vedere con i nostri occhi la vita mondana di questa isola famosa per le sua stravaganze. Miracolosamente, anche se con un bel po' di fatica, abbiamo trovato un appartamento che ci ospitasse tutti e otto per una sola notte. 
Dopo aver trovato la sistemazione, ci siamo lanciati verso Super Paradise Beach: una spiaggia affollatissima di gente che nel tardo pomeriggio diventa una discoteca all'aperto. Davvero divertentissimo!
La sera siamo andati a Mikonos città e dopo aver cenato... all'italiana (a Mikonos è più facile mangiare una pizza che un piatto tipico greco, visto la grande quantità di italiani che ci sono sull'isola) abbiamo girato per le strette vie del centro colme di gente che nell'attesa di entrare in discoteca (verso le 4.00-5.00 della mattina) percorre km su km facendo le classiche "vasche" magari intervallate da una sosta in qualche pub. Di certo non ci si può annoiare qui!

Ma quanto mi costa?
Per chi volesse calcolarsi un budget di una vacanza a Naxos:

volo Alitalia da Milano Malpensa a Atene : Euro 392,00
(ma prenotando con un certo anticipo si può spendere molto meno)
Bus E96 per il Pireo : Euro 2,93
traghetto da Atene (Pireo) a Naxos e ritorno con nave veloce : Euro 70,00
scooter al giorno : Euro 14,00 
studio presso Maragas al giorno (3 posti letto) : Euro 40,00
noleggio obrellone + lettino per un giorno : Euro 7,00
(con Euro 9,00 ci si compra un ombrellone e si può andare nelle spiagge più sperdute senza rischiare di ustionarsi sotto il sole di mezzogiorno)
cena nei vari ristoranti dell'isola : Euro 10 - 15,00
un gyros pita : Euro 1,50