E-MAIL DA
THAILANDIA
LAOS E CAMBOGIA

di
Lorenzo

7 Dicembre 2003 -  19 Gennaio 2004

 

Venerdì 16 Gennaio 2004
Eccomi qua!
Anche questa volta siamo arrivati alla fine del viaggio..Hua Hin si e' confermata la cittadina di mare tranquilla come da primo impatto avevo percepito almeno di giorno..., di notte la parte dove ci sono i pubs vicino all'Hilton Hotel si trasforma in un luogo a luci rosse..., manca solo che si mettono i numeri e siamo a posto..., capisco i posti come Pattaya, Phuket e Ko Samui che sono rinomai per questo genere di cose..., ma a Hua Hin non l'avrei mai immaginato.
La spiaggia e' carina e si estende per 5 Km la sabbia e' finissima e bianca e ci sono de lisci scogli di granito che spuntano sulla linea del mare, l'origine del nome della città e' infatti "testa di pietra", ci sono parecchi complessi alberghieri anche costosi dove soggiornano comitive di turisti di mezza età..., immagino che avranno dei particolari sconti, questo e' l'unico posto dove ho visto dei turisti Thailandesi, ieri ho visto una scena troppo bella in spiaggia...e' arrivata una comitiva di Thailandesi e parecchi di loro si facevano fotografare con i turisti..., hi.hi.hi..., c'era un tipo che si faceva fotografare con tutte le ragazze che incontrava nel bagno asciuga...hi..hi..hi...per esempio nella Guest House dove sono..ci sono due compagnie di Thailandesi di Bangkok purtroppo a parte le presentazioni non sanno parlare in Inglese, penso che questa e' stata senz'altro la cosa negativa di questo viaggio..., la mancanza di comunicazione con la gente del locale.
In questi giorni ho preso l'ultimo sole, ho fatto gli ultimi bagni, e mi sono dilettato nello shopping..e' bello contrattare sui prezzi..., da all'acquisto un certo senso di soddisfazione che ti appaga..., salvo quando succede quello che e' successo a me a Siem Riep (ma non ridete !!) chiedo il prezzo di una statuetta..., 12 US$ comincio a mercanteggiare..., faccio scendere il prezzo fino a 6 US$..., ma non mi basta..., allora uso la tecnica di prenderne due e riesco a far scendere il prezzo fino a 4 US$..., wow..., wow..., esco soddisfatto ed appagato..., giro l'angolo e mi trovo la stessa statuetta con il prezzo esposto a 2 US$..., GRRRRRR...,volevo tornare indietro e
tirarle il collo !! Comunque sono riuscito a concludere qualche buon affare, i miei zaini sono strapieni..., hi.i.hi.hi..., per fortuna che li avevo svuotati un po' regalando alcune magliette e le mie scarpe da tennis a Phnon Penh.
Ogni anno me ne capita una..., GRRR..., ieri sera mi sono accorto che mi sono spariti i miei travelers cheques che non avevo ancora usato ben 500 US$ e non so ne
dove e ne quando me li hanno fregati...non avendo bisogno li avevo nascosti in una t-shirt nella loro custodia...in queste settimane sentivo che c'era la custodia e non mi preoccupavo più di tanto..., ma ieri aprendola mi sono accorto che non c'erano..., quindi ieri sera l'ho passata tra la stazione di polizia per fare la denuncia e a telefonare a Bangkok all'America Express..., ho perso anche tutta questa mattinata..., tra la banca e telefonare a Bangkok..., pensavo che fosse più facile riavere i soldi, solo alle 2 di pomeriggio la banca mi ha dato i 500 US$..., meno male, anche perché così sono riuscito a fare l'ultimo bagno, ma guardiamo il lato "positivo" della cosa...ieri sera dopo essere stato alla polizia mi sono accorto facendo shopping che mostrando la denuncia scritta in Thailandese riuscivo ad ottenere sconti eccezionali senza dover trattare..., hi.hi.hi..., visto che e' così..., ne approfitterò anche stasera..hi.hi.hi...
Domani mi aspetta una levataccia....ho il treno alle 5:17 per Nakhon Phatom che e' una cittadina a 56 Km a ovest di Bangkok e' considerata la città più antica
della Thailandia il suo nome significa infatti "prima città'", non ha nulla di particolare a parte l'unica attrazione..., il famoso Phra Pathom Chedi che con u suoi 127 metri di altezza e' il monumento Buddhista più alto del mondo..., lo visiterò e poi partirò per Bangkok..., a preparare bene compatti gli zaini..., perché dopodomani si parte per Vienna e poi Milano.
Questa e' la mia ultima e-mail vi saluto e ringrazio le persone che mi hanno scritto..mi scuso se non ho risposto lo farò quando sarò tornato, comunque..., ho letto tutte le vostre e-mail, mi ha fatto piacere che avete condiviso con me questo mio viaggio, grazie !

oaiC oiaC
Lorenzo
dne ehT

Mercoledì 14 Dicembre 2004
Eilà a tutti!
Ci eravamo lasciati che ero in procinto di partire per il viaggio che mi avrebbe portato da Trat (vicino al confine con la Cambogia) fino al sud della Thailandia
e' stato davvero un viaggio lunghissimo e faticoso per di più ho dovuto passare per Bangkok nell'ora di punta con un traffico allucinante..., però che strano anche se c'e' traffico nessuno che suona..., non e' come in latino america..., hi.hi.hi..., sono partito alle 6.30 fino alla stazione est degli autobus di Bangkok (142 bath 5 ore e mezza) come ho detto ho attraversato la città con un bus (20 bath Bus 511) per andare alla stazione ovest degli autobus che ovviamente si trova dalla parte opposta di Bangkok sono quasi 2 ore di viaggio..., grrrr..., per fortuna aveva l'aria condizionata e non mi sono sciolto dal caldo..., hi.hi.hi..., dopodiché ho cercato un autobus per Surat Thani (dove partono i traghetti per le isole Ko Samui e Ko Pha-ngan che sono a 32 Km) ma partivano tardi e i primi erano full perché vengono prenotati tramite le agenzie di Bangkok da intere comitive d turisti che vanno alle isole, allora ho scelto di usare la tecnica dei "tratti brevi ma sicuri" e sono partito per Hua Hin 210 Km a sud di Bangkok (3 ore e mezza 128 bath) pensando che da li ci fossero i pullman per andare verso sud..., ma ahimè non e' così perchè
tuttipartono da Bangkok e fanno la dorsale per scendere al sud quindi ho dovuto aspettare e trovare un pullman che avesse un posto libero, ma come dice il detto..non tutti i mali vengono per nuocere..., se sono qui a Hua Hin oggi e' perché nelle ore che ho dovuto attendere ho depositato lo zaino e mi sono fatto un giro a piedi per la città e non e' affatto male per passare gli ultimi giorni prima di tornare a Bangkok, e' un posto di mare carino e tranquillo, buoni prezzi ed e' vicino a Bangkok..tutte ottime motivazioni, tornando al viaggio..., il primo pullman che sono riuscito a prendere e' stato quello delle 23:00 e sono arrivato a Surat Thani (651 Km a sud di Bangkok)dopo 7 ore di viaggio (210 bath)...mi sono svegliato giusto in tempo...appena sceso sono stato "assalito" dagli sciacalli che volevano sapere se andavo a Ko Samui o Ko Pha-ngan..., parlando..., parlando..., mi ero dimenticato di prendere lo zaino grande..., l'autobus stava ripartendo ma sono riuscito a fermarlo per un pelo e a riprendere il mio zaino..., grrrr..., per dare retta a sti babbei a momenti perdo lo zaino!!!!
Prendere l'imbarcazione giusta può essere un problema perché ci sono più moli di partenza a Surat Thani e non sono vicini tra loro e per rendere ancora più incasinata la cosa..., ci sono più moli di arrivo sia a Ko Samui che a Ko Pha-ngan, e la stazione degli autobus e' lontana..., queste cose le sanno bene gli sciacalli e per questo che ne approfittano..., per prima cosa non bisogna dargli retta..., ho cercato qualcuno che parlasse in Inglese che non fosse uno di loro..., e per fortuna mi ha dato la dritta giusta..., ho preso un Songthew (10 bath) fino al centro città..., li ci sono diverse agenzie di viaggi che vendono i biglietti..., e' meglio girarne più di una per capire quale sia il prezzo giusto..., da 380 bath sono riuscito a trovare lo stesso traghetto per 280 bath autobus più traghetto, sono partito alle 9:30 e alle 12:00 ho fatto scalo a Ko Samui e dopo 45 min. ero a Ko Pha-ngan..., durante il tragitto in traghetto girano più Thailandesi che fanno pubblicità ai loro Bungalow o Hotel con tanto di foto..., trattando si può ottenere delle ottime cose...io sono riuscito ad abbassare il prezzo di 100 bath da 300 a 200 bath per un bungalow a Ko Pha-ngan e in più il trasporto gratis andata e ritorno per il molo...certo a vedere le foto era un un bel posto..sono andato a Hat Yao a 5 Km a nord di Thong
Sala (dove arrivano e partono le imbarcazioni)..., quando sono arrivato non potevo credere ai miei occhi..il posto era meglio che in foto e il mio bungalow..., vi ricordate quando ho scritto a Ko Chang che era quasi il bungalow dei miei sogni ?
Beh..questo era proprio il bungalow dei miei sogni !!!
Il bungalow era su una collinetta in legno tipo palafitta con la parte del bagno in cemento..., con tanto di terrazzo vista mare, e una lontananza da esso di non più di 30 metri..., avevo pure l'amaca..., wow..., wow..., che si vuole di più ? HI.hi.hi...
Un giorno ho noleggiatola mia bella..., no questa volta non più la bicicletta..., hi.hi..., ma una moto 125 e mi sono fatto il giro dell'isola..., la si può visitare tutta in una giornata..., all'interno ci sono piantagioni di cocco, a differenza di Ko Samui..., Ko Pha-ngan e' molto tranquilla a parte la zona al sud di Hat Rin dove si celebra la festa della luna piena.
Tutto molto bello, spiaggia, mare se dovessi trovare un difetto..., e' il tempo..., e' molto variabile sole,nuvole e anche la piaggia durante il giorno si alternano..chissa' nel periodo dei monsoni da luglio a settembre...mi sa che di sole se ne vede ben poco...il giorno che sono partito (ieri) c'era un tempaccio con pioggia a secchiate..., adesso che ci penso..., e' la prima volta che ho incontrato la pioggia in questo viaggio, ieri ho ripreso il traghetto..., comprando il biglietto direttamente al molo costa meno 250 bath e sono tornato a Surat Thani, il traghetto ci ha impiegato più tempo perchè il mare era mosso 4 ore e mezza, sono arrivato alle 17:00 da Surat Thani ho preso il bus (250 bath) e questa mattina sono arrivato a Hua Hin..pero' oggi il tempo anche qui e' brutto...nuvoloso...alla prossima :-)

oaiC oaiC
Lorenzo

Giovedì 8 Gennaio 2004
Eilà a tutti!
Eccomi qui...in questi giorni sono stato nell'isola di Ko Chang (Isola dell'Elefante) e' un posto di mare molto carino, per arrivarci da Trat si prende un Songthaew (30 bath 20 min) fino a Laem Ngop il molo dove partono le imbarcazioni e poi c'e' 1 ora di traghetto (50 bath), l'isola di Ko Chang e' la seconda isola in ordine di grandeza della Thailandia (dopo Phuket) e fa parte del parco nazionale marino chiamato anch'esso Ko Chang, l'isola e' ricoperta dal 70% di foresta ed ha alte colline e montagne (Khao Jom Prasat 744 m) nell'isola c'e' un servizio di Songthaew...io sono arrivato fino alle spiaggia di Hat Sai Khao (spiaggia della sabbia bianca)..hi..hi..., sti Thailandesi un po' esagerano nei nomi...la spiaggia e' bella pero' ne ho viste di meglio, la spiaggia e' lunga 3 km e la larghezza..compreso il centro abitato formato da bungalow ed edifici non e' più di 200 metri..., poi iniziano le montagne, gli alloggi com'era prevedibile costano di più..., io sono riuscito a trovare un bungalow in legno come me li ero
immaginati a 8 US$ non avevo di fronte il mare ma..., ero a non più di 100 metri, davvero una bella sistemazione se non fosse per una pecca...che alzando lo sguardo davanti verso il cielo ci fosse una costruzione a 10 metri di un edificio di 4 piani..., vabé non si può avere tutto nella vita, basta non alzare lo sguardo in quella direzione, la cosa negativa e' a quanto ho capito..prima c'erano solo bungalow come il mio poi..., arricchendosi i bungalow sono stati sostitui con bungalow più confortevoli in muratura e con l'aria condizionata..., il passo successivo..., visto che lo spazio e poco e' quello di costruire edifici in cemento in altezza..., e' un vero peccato però... Finalmente in spiaggia ho provato un massaggio Thailandese fatto più da pressioni sul corpo che da allungamenti dei muscoli..., insomma si sta meglio anche se non posso dire se sia meglio di un massaggio normale visto che non sono mai stato da un massaggiatore.
Ci sono davvero tanti turisti..., sarà che e' alta stagione ma se non fosse per il fatto che ogni tanto vedevo qualcuno con gli occhi a mandorla mi sarei dimenticato di essere su un'isola Thailandese..., hi.hi.hi..., le scritte sono tutte in lingua inglese, la musica e' esclusivamente occidentale..., le canzoncine Thailandesi non si sentivano per niente, addirittura ho sentito Bob Marley più volte...se pensate che l'anno scorso in 20 giorni in giro per la Giamaica non ho mai sentito una sua canzone mi viene d a pensare che e' proprio strano il mondo...
Le ultime due cose che vi voglio raccontare..la prima e' che il tramonto e' favoloso.il sole rosso scende all'orizzonte nel mare..., spero solo che questa foto e quella del sorgere del sole ad Angkor riescano..., altrimenti mi tocca ritornarci con una macchina fotografica seria, hi.hi.hi...
La seconda cosa.in Ko Chang ho iniziato a vedere parecchie coppie "strane"..., nel senso..., turisti di una certa età con giovanissime Thailandesi ma la cosa non sembra destare molto scalpore tra la gente del posto..., c'erano addirittura delle turiste in toppless..., cosa assolutamente vietata in Thailandia, al contrario di quanto si possa pensare il popolo Thailandese e' molto pudico..., non ho ancora visto una coppia di Thailandesi darsi un bacio o scambiarsi delle effusioni in un posto pubblico.
Oggi e' l'ultimo giorni di "riposo", domani mattina all'alba partirò per un lungo viaggio che mi porterà al sud della Thailandia..., alla prossima !!!

oaiC oaiC
Lorenzo

Domenica 4 Gennaio 2004
Eilà a tutti!!
Ci eravamo lasciati che stavo partendo da Sihanoukville per rientrare in Thailandia..., hi.hi.hi..., ogni volta che si passa un confine tra due nazioni e' un'avventura, questa volta ho voluto provare passando via mare con un aliscafo veloce (15U$s in ottime condizioni devo dire) per evitare il calvario delle strade sterrate e polverose della Cambogia e' stata un'ottima scelta...il viaggio fino a Krong Hoh Kong e' durato 4 ore sono partito alle 12.00, si passa vicino a molte isole con delle spiagge molto belle..., la maggioranza di esse sono disabitate, durante il viaggio ho visto anche dei delfini.
Arivati a Krong Hoh Kong c'e' stato un vero assalto da parte dei conducenti di taxi collettivi e mototaxi per portare le persone al confine Sao Thong, il prezzo e' di 1US$ sono 10 min. di strada, io ho preso un taxi colectivo..., attraversato il ponte c'e' un pedaggio..., il taxista (furbetto) si ferma..., scende e mi chiede un altro dollaro..., "col ca...volo" gli ho risposto, mi aveva detto "1 US$ to the border", riprendiamo il viaggio e dopo un paio di Km si ferma..., il passeggero che era davanti scende e il taxista mi chiede se posso andare davanti al suo posto perché quel passeggero non aveva il passaporto..., metto giù il piede dal taxi ma ho pensato..., "se mentre paso davanti questo parte e mi lascia a piedi come un babbeo ? E per di più fregandomi pure il mio zaino grande che era nel baule...oltretutto non avevo scritto neanche il numero di targa come faccio di solito, le lettere non sono uguali al nostro alfabeto non sarei riuscito a scriverle il numero di targa se mi avesse lasciato a piedi" niente..., rifiuto !!!
Arriviamo al confine finalmente !!! Mentre prendo lo zaino il conducente mi chiede ancora 20 bath (mezzo dollaro) io gli ho risposto con dei gesti..penso di essere stato molto chiaro : ho fatto il segno con le due mani due volte per indicare il 20, poi ho indicato un calcio tipo....punizione di prima delle mie della potenza dei missili terra/aria e poi ho indicato il suo "fondo schiena"..., hi..hi..hi..e' chiaro il significato vero ? hi.hi.hi...
Passo il check out Cambogiano poi c'e' un centinaio di metri a piedi da fare e poi c'e' il check-in Thailandese di Hat Lek, da li con un pulmino (100 bath) percosso gli 80 km per arrivare a Trat circa un'ora e mezza, durante il tragitto ci sono numerosi posti di blocco della polizia, ma ci hanno controllato i documenti solo una volta.
Sono arrivato a Trat verso le 18..., le banche erano chiuse e i cambi con i dollari sono da furto 36 bath per 1 US$ mentre dovrebbero essere 39, allora decido di
cambiare solo 20 US$ e decido di rimanere a Trat..., fondamentalmente per due motivazioni, la prima e' perché aspetto lunedì per cambiare i bath e la seconda perché non mi e' ancora passata la scottatura che mi sono preso a Sihanoukville, ma domani partirò per Ko Chang.
TRat e' una cittadina tranquilla, ha un bellissimo mercato dove mi sono dilettato ad assaggiare le cose più strane con le loro salse..., alcune molto piccanti, tutte cose riguardanti il pesce.
Anche lo shopping..., e' incredibile in questi paesi dell'Asia..., visto i prezzi che ci sono in Italia quasi... quasi..., se ti compri le scarpe da tennis 10 US$ e i vestiti ti sei già pagato più della metà del biglietto aereo t-short a 1/2 US$ pantaloni/bermuda a 1/4 US$ !!!!
Da Trat ci sono le imbarcazioni per andare a due piccole isole Ko Mak e Ko Kut ho visto le foto e non sono davvero niente male..., ma io ho deciso di andare alla più famosa Ko Chang..., vi racconterò...

oaiC oaiC
Lorenzo

Venerdì 2 Gennaio 2004
Eila' a tutti!
Eccomi qui..., in questi giorni mi sono, riposato, rilassato, ho fatto tanti bagni, preso un po' di sole..forse troppo sono rosso come un peperone nelle parti del corpo che non erano state esposte al sole fino adesso, ma va bene così..., sofrirò ancora qualche giorno.
Sono a Sihanoukville nella costa sud della Cambogia, sicuramente e' la località balneare più importante, anche questo posto e' in forte sviluppo, stanno costruendo decine di Hotel, come posto non e' male...,
vicino ci sono alcune isole incontaminate, c'e' un il parco Nazionale di Ream a 13km, la cascata di Kbal Chhy a 17km, ed e' possibile noleggiare le moto a 3 U$S, insomma... ci sono parecchie cose da fare oltre al mare.
Sihanoukville e' costituita da quattro spiagge che circondano il promontorio, io sono nella zona di Victory Beach..la spiaggia e' normale niente di eccezionale, questa mattina sono andato con il trasporto della mototaxi (2500 riel)... che e' l'unico mezzo di trasporto a Occheuteal Beach e mi e' sembrata più carina, ha una bella spiaggia bianca e il mare mi e' sembrato più pulito, più azzurro.
Il Capodanno ad essere sincero non e' stato un gran che..., ai Cambogiani mi e' sembrato di capire che non lo sentono molto, sono stato in due locali a bere qualcosa, era pieno di turisti, nel secondo... c'era la presenza inquietante di questi uomini di 50/60 anni che facevano i ragazzini..parlando con il proprietario della Guest House dove sono alloggiato mi ha confermato ciò che pensavo..., cioè la Cambogia e' diventata il paradiso per queste persone alla ricerca del sesso... e molti di questi sono anche pedofili, la polizia sembra che non faccia più di tanto... coni dollari questa gente puo' fare tutto.
I Cambogiani come del resto in Laos sembra che come divertimento preferiscono il Karaokei piuttosto che i pubs o le discoteche, si divertono come matti a cantare le loro canzoncine.
Ora che sono riposato..., sono pronto a partire..., domani tornerò in Thailandia, la Cambogia mi ha fatto una bella impressione, la gente e' molto cordiale, c'e' molto da vedere e i prezzi sono davvero molto bassi, in questi giorni mi sono fatto della mangiate di pesce con pochi dollari.
Una cosa da dire e' che sia in Laos che in Cambogia la gente mi sembra meno religiosa che in Thailandia, infatti a differenza della Thailandia dove alla mattina si vedono i monaci che ricevono le offerte... qui e in Laos quasi nessuno ci faceva caso, e poi nei Templi non c'e' mai nessuno..., invece in Thailandia si trovava spesso delle persone che pregavano.
L'ultima cosa che mi ero dimenticato..., sia qui che in Laos si possono trovare delle baguette molto buone, e si riesce a mangiare dei panini deliziosi con le loro salse strane e quello che ci mettono dentro.

Alla prossima...
oaiC oaiC
Lorenzo

Giovedì 31 dicembre 2003
Eilà a tutti !
Eccomi qui, allora ci eravamo lasciati che dovevo andare a vedere il complesso dei Templi di Angkor..., a dir la verità non sono andato quel giorno che avevo detto perché alla mattina ero ancora tutto rotto (le botte si sentano sempre il giorno dopo), quindi mi sono riposato un po' e poi con calma ho noleggiato la bici e sono andato un po' in giro per Siem Riap e poi sono andato fino al Complesso di Roluos ben 15 Km. di strada tutta dritta, durante il tragitto si possono vedere le case tipiche tipo palafitte (non ho ancora capito come possono esserci dei piccoli laghetti ai lati delle strade..., di fronte alle case..., saranno un 5m x 10m alcuni più grandi e altri più piccoli, dovrebbero prosciugarsi in qualche giorno invece sembrano permanenti..., alcuni sono collegati tra loro come se fosse un fossato ma la cosa strana e' che non tutti sono collegati mah...), senza volerlo ho visto un assaggio dei Templi a gratis..., pensavo che il biglietto per vedere il Complesso di Roluos non fosse lo stesso del Complesso di Angkor anche perché si trova in tutt'altra parte, invece se mi avessero beccato avrei dovuto pagare ben 30 US$ (e non avrei mangiato per alcuni giorni..., hi.hi.hi.).
Il giorno dopo finalmente (e in perfetta forma) sono andato al Complesso di Angkor. Sveglia alle 5.30, colazione veloce e alle 6 in punto ero già sulla bicicletta. Il percorso per arrivare ad Angkor Wat saranno un 6 Km li ho fatti di tutta fretta perché non mi volevo perdere il sorgere del sole dietro ad Angkor Wat..., e' davvero stupendo... Il sole rosso sale dietro le torri più alte, dopo averlo fotografato ho continuato senza fermarmi.
Il Complesso di Angkor si estende in un'area vastissima di 8 Km x 24 Km; una cosa che non mi aspettavo e' che nel Complesso ci sono strade asfaltate e abitazioni delle persone locali. Ci sono due percorsi consigliati, il primo di 17 Km e uno di 26 Km...: ho scelto il secondo..., hi.hi..., praticamente in un solo giorno mi son fatto 35 Km in bici e una decina a piedi perché per visitare i Templi bisogna parcheggiare la bici fuori negli appositi parcheggi. Alla sera ero a pezzi come due giorni prima che avevo fatto 2h di strada dietro il Pick-up.
I templi davvero stupendi sono Angkor Wat e il Bayon (qui al terzo piano dentro le teste delle statue gigantesche di Avalokiteshvara ci sono i pipistrelli di giorno che fanno un casino che metà basta) sono quelli che oltre ad essere in buono stato hanno dei basso rilievi molto belli..., poi c'e' un piccolo tempio Ta Som molto fotografato perché un albero gigantesco si e' impossessato completamente di una parte di esso, gli altri Templi..., mah..., sono mediocri la maggior parte sono in rovina..., comunque danno l'idea dell'evoluzione dei Templi perché sono fatti in modo diverso. Comunque alla fine del percorso mi sono fermato ad Angkor Wat..., che da solo vale il prezzo del biglietto (i biglietti costano 20 US$ 1 gg, 40 US$ 3 gg e 60 US$ una settimana). I templi di Angkor oltre ad essere il centro artistico sono anche il centro spirituale della cambogia...
Girando per i Templi si può sentire l'odore dei bastoncini di incenso che vengono lasciati davanti ai vari Buddha.
Un'altra cosa che e' integrata con il Complesso di Angkor sono la moltitudine di bambini e persone che ti vogliono vendere di tutto..., ma e' normale.
La Guest House dov'ero era piena di Giapponesi..., simpatici ma che timidoni che sono in generale..., hi.hi.hi..., haligatò !
Il giorno dopo sono partito per la capitale Phnon Penh con un autobus (16.000 riel); per fare 350 Km ci ha impiegato una vita..., dalle 9 alle 18.00 !
Stanno costruendo le strade ma in certi tratti si va a passo d'uomo dalle buche che ci sono verso metà percorso abbiamo pure bucato una ruota..., hi.hi.hi..., però ormai sono così abituati a cambiarla che in 5 minuti l'hanno sostituita !
Phnon Penh e' una città in piena evoluzione come tutta la Cambogia d'altronde, conta più di un milione di persone, se si pensa che nel 75 quando i Khmer rossi hanno preso il potere in città c'erano due milioni di persone..., la maggior parte le obbligavano a trasferirsi nelle campagne in quel periodo la popolazione non superava i 50 mila.
Phnon Penh e' una delle capitali più tranquille che io abbia mai visto, poco traffico per lo più motorini, i palazzi sono al massimo di 3 o 4 piani con gli angoli arrotondati, alcune belle case coloniali Francesi ben ristrutturate sono usate da banche o ministeri.
A Phnon Penh ho visitato il Museo Nazionale dove ci sono molte sculture dei Templi di Angkor che non sono riuscite ad essere trafugate; il Museo Tuol Sceng che era una scuola superiore trasformata dai Khmer Rossi come prigione e centro di tortura; poi i campi di sterminio e le fosse comuni di Choeung Ek, in tre anni dal 1975 al 1978 i Khmer Rossi uccisero 17.000 persone tra uomini donne e bambini, tutto molto toccante da vedere specialmente le foto che scattavano prima e dopo le torture, ma a anche tutti i teschi messi in fila.
La cosa più bella e' senz'altro il Palazzo Reale e la Pagoda d'Argento non e' al livello del Palazzo Reale di Bangkok ma..., poco ci manca.
Nella Guest House dove ero alloggiato c'erano una quantità di stranieri di una certa età..., non ho visto "giri strani" ma la cosa mi ha fatto pensare..., che ci stanno a fare lì ?
L'unico mezzo di trasporto a Phnon Penh sono i motorini (1.000 riel per un tragitto medio di qualche km)..., ah..., no..., ci sono pure le bicitaxi..., davvero molto strane perché sia il passeggero che le due ruote sono anteriori e il conducente e' in una posizione a pedalare che sembra sia in piedi.
Oggi e' il 31 Dicembre..., questa mattina sono partito da Phnon Penh per Sihanovkville (230 Km. a sud della capitale 12.000 riel) finalmente una strada come si deve ci abbiamo impiegato 4 ore, e' una cittadina di mare e sono in una Guest House vicino la spiaggia, anche quest'anno riuscirò a fare il bagno il 31 Dicembre..., vi racconterò nella prossima e-mail com'e' il posto, mi fermerò un po' di giorni per rilassarmi prima di tornare in Thailandia e andare al sud.
Qui sono le 3.26 del pomeriggio..., visto che manca poco auguro a tutti un Buon Anno Nuovo !!!
oaiC oaiC
Lorenzo

P.S. 1: Un saluto particolare a Michele e Mauri : buon viaggio a Cuba !!!
P.S. 2 : Per te che viaggerai 1 anno ed e' prossimissima la tua partenza..., solo invidia..., buon viaggio e in bocca al lupo e fatti sentire ogni tanto !
P.S. 3 : Passoni ti sei ricordato di innaffiare le piante o sono già stecchite ?

Venerdì 26 dicembre 2003
Eilà a tutti !
Eccomi qua…, sono a pezzi..., tutto rotto ma felice, vi racconterò alla fine il perché così vi dovete leggere tutto il racconto che sarà bello lungo…, hi.hi.hi… 
Adesso non fate i furbetti ad andare a leggere la fine !!!
Ci eravamo lasciati al confine nord di Chiang Khong e Xuay Xai, il passaggio della frontiera per entrare in Laos è stato veloce anche perché avevo comprato il biglietto del battello nella Guest House dov'ero rimasto a dormire (…per chi dovesse passarlo da solo : Check Out (Thailandese), traghetto per andare nell'altra sponda, Check In (Laos)…, alla fine della salita si prende un Tuk-Tuk per andare dove partono le i battelli e dove si fa il biglietto a circa 1 Km.; si può fare a piedi..., fine della salita a sx.), l'imbarcazione era di una lunghezza di circa 40 m. con seggiolini di due posti in legno…, disposti su due file nel senso di navigazione, essendo tipo una canoa perché si era a livello del fiume nei posti più esterni non si poteva allungare neanche le gambe per terra…, insomma è stata tutt'altro che una crociera..., soprattutto il primo giorno…, il secondo è andata meglio perché molte persone si sono fermate a Pakbeng.
Una precisazione..., l'altra volta forse preso dall'euforia ho esagerato a dire che il Mekong era largo 1 Km..., sarà stato un 500 m. e durante il percorso il fiume spesso e volentieri non è più largo di 100 m., me lo immaginavo più grande come immaginavo fossero più grandi le imbarcazioni…, però c'è da tenere in conto che siamo nel periodo di secca.
Il percorso è caratteristico…, praticamente si passa in mezzo a una fittissima e verdissima foresta... e affiorano delle grandissime rocce..., ogni tanto bisogna fare il zig-zag tra loro ma la corrente del fiume non è forte…, ogni tanto c'è un villaggio sperduto con le caratteristiche capanne con il tetto di paglia... e dove c'è la sabbia sulle sponde del fiume..., c'è la semina di qualcosa che non ho capito cosa sia, il primo giorno siamo partiti alle 10.30 e abbiamo navigato fino alle 18, abbiamo dormito in un villaggio a Pakbeng che grazie al turismo si sta sviluppano in fretta…, lo si capisce perché le case con il tetto di paglia tipiche di questa zona sono state sostituite con le case fatte di cemento, un buon 90% di passeggeri erano stranieri, alla sera faceva davvero molto freddo si doveva dormire con un piumone (si pagava in bath senza problemi 2 US$).
Il secondo giorno siamo partiti alle 9.30 e alle 16 eravamo già a Luang Phabang..., se dovessi tornare indietro farei il primo pezzo con la barca veloce che lo fa in un paio di ore…, ma nella guida c'era scritto che era pericolosa perché ci sono stati degli incidenti…, va così forte che non vedono i massi che sono a pelo d'acqua oppure i tronchi d'albero…
Una cosa che mi ha colpito subito a Luang Phabang è il turismo di massa…, incredibile…, non me l'aspettavo proprio…, dalla guida che ho del 1997 tutto è cambiato…
Lunag Phabang era chiamata la città delle biciclette invece ora era piena di motorini di Guest House di Ristoranti, Bar e agenzie per fare le escursioni..., nonostante tutto è davvero una città molto carina la parte più bella è tra il Mekong e il fiume Nam Khan dove c'è una moltitudine di Templi carini e poi c'è una collina (Phu Si) da dove c'è una vista bellissima di tutta la città e alcuni templi. 
Una cosa positiva di aver viaggiato due giorni è stata quella che bene o male ci si è conosciuti tutti tra gli sventurati del viaggio…, hi.hi.hi… e alla sera ci si ritrovava per bere qualcosa e chiacchierare...
Un posto stupendo è bere qualcosa nei bar che sono sulla sponda del Mekong..., si può assistere a un bel tramonto; io sono capitato in mezzo a Irlandesi e Inglesi dopo un'ora avevo già il mal di testa a cercare di capire il loro inglese…, GRRRRR…, ammazzateò come trincano..., ci siamo alzati alle due di notte, il nostro era l'unico tavolo rimasto, si saranno sbevacchiati almeno 6 bottiglie di 1 litro a testa…, anche le ragazze !!!
Il giorno dopo ho affittato la mia biciclettina per 1 US$ al giorno e ho visto praticamente tutti i Templi…, alcuni belli altri mediocri, poi sono andato a una gita organizzata a vedere le Grotte di Pak Ou…, tanto reclamizzate ma niente di speciale (4US$)
Durante il tragitto ci siamo fermati in 3 villaggi…, che chiamavano "tribali" : non erano niente di
speciale anzi era una trappola di stranieri perché vendevano gli oggetti di artigianato a un prezzo
superiore di quello che si trova in città.
Poi sono andato a vedere le cascate Kuang Si…, carine ma niente di eccezionale.
Il cambio è 1US$ per 10.700 Kip…, con 20 US$ sono uscito con una mazzetta di kip alta come la divina commedia…, hi.hi.hi...
La guida, nel Laos, è a dx come da noi; caratteristica la gonna che portano le donne…, una gonna lunga con i bordi ricamati.
Si trovano parecchie persone del Laos che parlano Francese…, è stata una loro colonia per mezzo secolo, mi pare fino al 45.
Il giorno dopo verso sera sono partito per Vientiane..., capitale del Laos al confine con la Thailandia; il viaggio dura una decina di ore con il pullman, si percorre una strada asfaltata molto
tortuosa piena di tornanti…
Vicino al guidatore c'era un ragazzo con il Kalashnikov (o come cavolo si scrive) effettivamente si percorrono molti tratti disabitati e qualche villaggio molto, ma molto carino, con le tipiche casette con il tetto di paglia e le mura di paglia intrecciata peccato che era di notte e non sono riuscito a fare delle foto.
Arrivo alla capitale alla mattina presto…, non è un gran che..., in molte parti oltre alla bandiera del Laos c'è una bandiera rossa con tanto di falce e martello..., se non l'avessi vista non mi sarei ricordato che è un paese comunista..., non sembra proprio…
Le cose da vedere a Vientiane sono davvero poche ma molto belle : il Pha That Luang (grande stupa
sacro), Putuxai che è simile all'Arc de Thiomphe Francese e per ultimo il Wat Xieng Khuan (che e' a 24 Km. e ci si può arrivare benissimo con gli autobus di linea (3000 Kip).
Decido di non perdere altro tempo e intraprendo un viaggio che è durato un giorno…, con il bus (dalla stazione di Vientiane) arrivo al confine…
Chek Out dal Laos…, attraverso il ponte ed arrivo al Check In di Nong Khai (Thailandia); prendo il
bus e arrivo a Nakhon Ratchasima (7 h., 161 bath). Da lì prendo un altro bus e arrivo a Prachinburi (3 h., 90 bath); mi tocca aspettare qualche ora e prendo un altro bus fino a Aranya Prathet (confine con la Cambogia (65 bath, 3 h.) da qui…, lungo respiro e..., salto sopra a una moto che mi porta al Check Out Thailandese (30 bath). 
Tra il confine Thailandese e cambogiano (Poipet) mi sembra di essere entrato in un girone Dantesco
dell'inferno.., tantissima gente con carri, carretti, carroni portati a mano e pieni all'inverosimile…, tanta, tantissima gente che va e viene…
La parte Cambogiana è incredibile..., un vialone lunghissimo…, con baracche e posti da mangiare un pò mal ridotti, molti posti di massaggi e un casinò..., vado a cambiare 50 US$ e mi danno una mazzetta di soldi 1US$ = 3.950 Riel...
Resisto all'assalto dei procacciatori, che mi vogliono portare a Thomburi..., comincio a camminare e
una macchina si ferma..., 5.000 Kip per 1 h. di viaggio fino alla città dove volevo andare : accetto.
Sulla strada vendono un pò di tutto, ma la cosa che mi ha colpito di più anche perché ci siamo fermati a fare benzina è come fanno benzina al confine...: ci sono bottiglie piene di benzina e ti riempiono il serbatoio con un imbuto…, hi.hi.hi…
Effettivamente la Cambogia è povera…, anche la vegetazione cambia..., è più arida..., le terre sono
pianeggianti.
Arrivo al paese dove nella mia guida c'era scritto che partivano i Pick Up per Siem Riep..., schivo ancora procacciatori che vogliono 10 US$ per portarmi; ad un certo punto si ferma un Pick Up, vuole 10.000 Kip (2,5US$)..., accetto..., loro insistono per farmi salire nella parte chiusa del Pick Up…, ma io "furbo" decido di stare dietro nella parte scoperta dove c'è un ragazzo, una vecchietta e una signora…, la vecchietta mi fa segno di andare nell'interno io invece sorrido e faccio segno che voglio stare all'aria aperta per godermi il panorama e poi c'era un bellissimo sole... e tutti sghignazzano (lì mi è venuto il primo dubbio ;-) come mai ?)..., altro che panorama..., 80 Km. di strada non asfaltata e dissestata... e 20 Km. asfaltata...e quello del Pick Up che correva come un pazzo..., sobbalzavo come una pallina di ping pong dietro il Pick Up e anche se il mio fondoschiena chiamiamolo…, soffice..., sono uscito a pezzi… è tutto rosso…, inoltre per la polvere mi ci è voluta una doccia di 1 h. per togliermela tutta !!!
Ma sono felice..., sono a Siem Riep e domani visiterò Angor Wat era la cosa più importante del mio viaggio…, ho trovato una ottima sistemazione a soli 5 US$, pulitissima e nuovissima.
Siem Riep è molto differente da come la immaginavo…, nel vialone a 5 Km. prima di arrivare al
centro, sia a dx che a sx della strada, stanno costruendo decine e decine di Hotel…, qui i Cambogiani stanno senza dubbio molto bene grazie al turismo…, vi saprò dire nella prossima mail come ho trovato il complesso dei Templi di Angor Wat.
oaiC oaiC
Lorenzo

Venerdì 19 dicembre 2003

Mannaggia sono fermo ancora al confine a Chiang Khong e non partirò prima di domani mattina ho già il biglietto del traghetto, il viaggio da Chiang Rai a Chiang Khong e' durato 3 ore questa mattina (54 bath), ho attraversato interminabili distese di campi coltivati di riso.
Questa mattina mi ha fatto preoccupare il gestore della Guest House di Chiang Rai quando mi ha detto che il mio passaporto lo dovevo ritirare in una Guest House di Chiang Khong..., per fortuna quando sono arrivato e ho trovato la Guest House che mi aveva scritto in una lettera mi hanno dato il mio passaporto con il visto del Laos, nella stessa Guest House ho comprato pure il biglietto del traghetto sono due giorni di navigazione sembra che ci si fermi una notte a dormire in tutto ho pagato 650 bath.
La Guest House a Chiang Khong e' carina con vista sul Mekong mi sono pure goduto un bellissimo tramonto poco fà..., e' vicinissima a dove c'e' il traghettamento del confine Thailandese (Chiang Khong) e del Laos (Xuay Xai), in questo punto il Mekong non e' larghissimo sarà più o meno 1km.
Chiang Khong essendo un paese di frontiera c'e' una grande attività commerciale durante il giorno ma alla sera e' molto tranquillo, ci sono un paio di Wat mediocri da vedere tutti sono nella strada principale.
Alla prossima !
oaiC oaiC
Lorenzo

Giovedì 18 dicembre 2003
Eilà a tutti!
Eravamo rimasti che ero arrivato a Chiang Mai (significa nuova città fortificata) una città abbastanza grande nel nord della Thailandia a poco
più di 700 Km. da Bangkok, la stazione e' situata fuori la città e ho dovuto prendere per la prima volta il mezzo di trasporto chiamato Tuk-Tuk (il vero nome e' Samlor che significa "tre ruote" ne esistono di due tipi a motore o a pedali che sono altro che dei risciò, a Bangkok ci sono solo a motore, a Ayuthaya erano persino carenati, un altro automezzo di trasporto usato e' il Songthaew significa "due file", e' un piccolo camioncino con due file di panche disposte lungo i fianchi normalmente fanno dei percorsi fissi ma si possono utilizzare come taxi).
Il Tuk-Tuk mi ha portato in una Guest House che non era male come qualità/prezzo costava solo 2,5 dollari però appena arrivato hanno cercato di rifilarmi un trekking senza riuscirci ovviamente..., hi..hi..hi..., il conducente del Tuk-Tuk se ne e' andato sconsolato..avrebbe preso una buona percentuale..., hi.hi..., poveretto !
Il giorno dopo ho noleggiato una bicicletta e sono andato in giro per la città..., ha tantissimi templi ma quelli più importanti sono davvero pochi..., gli altri (sono circa 300 nella zona) sono modesti e più o meno tutti uguali, il centro storico e' un quadrato delimitato da canali e resti di mura di una passata fortificazione.
Chiang Mai e' la città ideale per partecipare a diverse escursioni interessanti e ai trekking di alcuni giorni nelle montagne o nei parchi nazionali circostanti l'unica regola per non prendere dei bidoni e' quella di non aver fretta nel scegliere l'escursione e valutare i prezzi delle offerte che le molteplici agenzie offrono, io ho scelto un'escursione di un giorno.
Siamo partiti alla mattina presto e dopo aver visitato una serra dove c'erano centinaia di diversi tipi di orchidee abbiamo proseguito e visitato delle grotte poi alcuni templi e alla fine finalmente abbiamo visitato dei villaggi tribali dei Lisu, Akha e per ultimo finalmente il villaggio delle "donne giraffa" che avevo visto in un documentario alla TV..., hanno davvero un collo lungo dovuto al fatto che già da piccole gli mettono dei cerchi di ottone (sembrava) attorno al collo, tutti i villaggi sono situati al confine del Myanmar (Birmania).
A Chiang Mai ho visto le prime monache Buddhiste sono vestite completamente di bianco ma sembra che non siano considerate un gran che...a proposito di monaci...alla mattina presto e' molto particolare vedere i monaci che vanno in giro per le strade con delle ciotole e i fedeli donano loro da mangiare e altre offerte..., in cambio loro pregano, ecco perché in tanti templi Buddhisti ci sono tanti cani randagi..., probabilmente perché trovano da mangiare grazie ai Monaci.
Il giorno dopo sono partito in autobus per Chiang Rai 180 Km a nord di Chiang Mai e' la provincia più a nord della Thailandia il viaggio e' durato 3 ore, qui nelle pendici dei monti si coltivava l'oppio fino a poco tempo fà..., ora le piantagioni si sono spostate in Myanmar e Laos.
Chiang Rai dal punto di vista turistico e' una buona alternativa a Chiang Mai per quanto riguarda le escursioni e i treking, come templi non offre molto a parte il Wat Phra Kaew che ospitò il Buddha smeraldo che si trova ora a Bangkok, al suo posto nel 1990 e' stato fatto costruire un Buddha molto simile in giada, altri templi di minore interesse sono Wat Jet Yot, Wat Phra Singh.
Uno dei motivi per fermarmi a Chiang Rai e' stato perché volevo andare a vedere il Triangolo D'Oro che si trova a Sop Ruak dove c'e' la confluenza dei fiumi Ruak e Mekong si possono vedere i tre confini vicini di Myanmar/Laos/Thailandia..., non molto lontano seguendo a nord il Mekong c'e' la regione meridionale della Cina lo Yunnan, in Thailandese il Triangolo D'Oro e' chiamato "Saam Liam Thong Kham" qui i turisti hanno preso il posto dell'oppio come fonte di ricchezza, ci sono tantissime bancherelle che vendono souvenir, ristoranti ed e' possibile fare una escursione in barca nel Mekong, per arrivarci ho preso un bus fino a Chiang Saen (1 ora e mezza 25 bath) e da li ho preso un Songthaew (15 min 10 bath) fino a Sop Ruak, il ritorno fino a Chiang Saen in autostop e poi il bus fino a Chiang Rai...durante il percorso c'erano due posti di blocco..., questo sta a significare che stanno lottando contro i commerci illegali.
Sia a Chiang Mai che a Chiang Rai alla notte fa freddino..., la temperatura si abbassa e ci vuole la coperta per dormire.
A Chiang Rai ci sono nei semafori dei display che indicano quanto manca al passaggio del verde/giallo/rosso.
Domani mattina finalmente entrerò in Laos (se mi arriva sto cavolo di visto) mi aspetteranno due giorni di navigazione sul Mekong fino ad arrivare a Luang Prabang visto che sarà difficile trovare una postazione di Internet..auguro a tutti un Buon Natale ci risentiamo quando rientrerò in Thailandia..., dovrebbe essere il 26 Dicembre.
Alcune considerazioni fino adesso per la Thailandia..., e' un paese davvero super economico per i viaggiatori...rispetto al latino america, le strade
sono in ottimo stato..i mezzi costano poco, le Guest House..., si può dormire con 3 dollari e sono pulitissime rispetto a molti Hotel di 10 dollari latino americani, si può mangiare nei ristoranti dei Thailandesi con uno o due dollari, anche questi sono molto puliti rispetto ai ristoranti latino americani, ok allora alla prossima e non mangiate troppi panettoni..., hi.hi.hi...
oaiC oaiC
Lorenzo

Lunedì 15 dicembre 2003
Eila'..., eccomi qua ! ;-)
Eravamo rimasti che ero arrivato alla stazione più importante di Bangkok a Hualamphong, a differenza della maggior parte degli stranieri che trovano la sistemazione nelle Guest House nella zona di Th Khao San Road mi sono fermato in zona della stazione in una Guest House e ho fatto bene per due motivi fondamentali : meno casino (dove ci sono troppi stranieri..., ci sono troppi furbetti) e poi perché Hualamphong la conoscono tutti e quindi ci si può perdere a Bangkok ma la strada di ritorno te la sanno indicare tutti anche quelli che non sanno una parola di Inglese, oltretutto è a una decina di minuti a piedi da una fermata dei traghetti.
Il primo giorno mi sono fatto un bel giro a Chinatown nel quartiere Cinese..., un immenso mercato a cielo aperto; ci sono delle vie a tema, quella della ferramenta, degli elettrodomestici, vestiti, pesce, etc. etc. Davvero una cosa incredibile !
Nella zona dove vendono il mangiare c'erano odori mai sentiti saranno anche le spezie... e poi c'era..., tanta..., tantissima gente..., l'unica cosa negativa è lo smog..., è davvero la città più inquinata che io abbia mai visto.
Il traffico poi..., alla mattina e alla sera quando la gente torna a casa dal lavoro è disarmante, le code sono interminabili. L'unico mezzo davvero veloce per viaggiare sono i traghetti...; infatti il secondo giorno sono andato al centro e si impiega poco tempo, in più ne passano spesso, alcuni costano di meno e fanno tutte le fermate e altri costano un pò di più perché fermano solo nelle principali... Anche il canale Chao Prhaya River è trafficato di traghetti, barchette a motore veloci etc. etc.
Quando si arriva alla mattina nella zona dove ci sono i maggiori e più bei templi e' sicura una situazione... : quella di essere avvicinati dai conducenti dei Tuk-Tuk (sono una specie di ape car che portono le persone); questi ti chiedono cosa stai cercando... e tu qualsiasi cosa risponda... guarda caso è chiuso e aprirà alla 1 di pomeriggio e si offrono gentilissimi di portarti in giro per il centro a un modico prezzo..., il problema e' che dopo un giro veloce, ti portano dritti in qualche negozio dove vendono gemme a bassissimo prezzo... e va a finire che ti rifilano un fondo di bottiglia ! ;-)
In centro le cose che mi hanno particolarmente colpito sono il Wat Pho, dove c'è il Buddha più grande
disteso; e' lungo ben 46 metri e alto 15 metri, e il complesso che comprende il Wat Phra e il Grand Palace..., questo complesso è davvero spettacolare, ha dei bellissimi Templi ornati con mosaici, luccichii... e dei bellissimi murales...
Questo è il posto dove viene incoronato il Re; c'è pure un Buddha di smeraldo alto 75 cm.
Per riprendere una boccata di ossigeno verso sera andavo a un bellissimo parco che è vicino alla stazione il Luphini Park..., sembra davvero di essere immersi nel verde..., anche se attorno si vedono i grattaceli della zona nuova di Bangkok.
Dopo aver visto le cose principali di Bangkok e dopo aver fatto il visto per la Cambogia sono ripartito di notte in treno..., direzione Chiang Mai..., avrebbero dovuto essere 12 ore di viaggio per i poco più di 700 Km., invece ne abbiamo impiegate quasi 15 !
Il treno è migliore di quelli che ho preso per Ayutthaya e da Ayutthaya a Bangkok però più di 60 Km/h non andava !
La cosa positiva è che mi hanno dato la cena, tipo quelle che ti danno sull'aereo e la colazione al mattino..., effettivamente costa un pò piu' dei pullman, però mi era comodo e poi dovevo vedere com'era fare un tragitto lungo con il treno.
Anche oggi l'ora è finita..., domani partirò per Chiang Rai se troverò una postazione Internet continuerò..., ahh..., dimenticavo..., oggi l'escursione non l'ho fatta per vedere le "donne giaffe", ma le donne giraffe ! ;-)
A domani...
oaiC oaiC
Lorenzo

Domenica 14 Dicembre 2003
Eila' a tutti...,
eccomi qua !
Eravamo rimasti che ero in Ayutthaya in procinto di partire per Bangkok ho preso il treno alla mattina presto; il viaggio e' durato un'ora e mezza per arrivare alla stazione più importante di Bangkok Hualamphong, mentre aspettavo nella stazione di Ayutthaya alle 8 precise inizia una musica, tutte le persone che erano sedute si sono alzate in piedi e quelle che camminavano si sono fermate..., era l'inno nazionale che ogni giorno alle 8 e alle 18 in tutti i luoghi viene suonato, come dicevo l'altra volta...; la monarchia e la religione sono le due cose più importanti per i
Thailandesi, anche gli stranieri devono vere grande rispetto nei confronti di queste due istituzioni.
Un'altra osa che ho scoperto alla stazione leggendo gli orari dei treni e' che mi trovo in un'altra epoca infatti il calendario Thailandese inizia dal 543 AC, che e' l'inizio dell'era Buddhista quindi qui siamo nell'anno 2546 !!! Ho più di 500 anni e li porto davvero molto bene..., hi.hihi. sono in formissima !
Per visitare i templi oltre all'abbigliamento adeguato bisogna seguire delle regole la prima e' quella di togliesi le scarpe e lasciarle fuori prima di entrare in qualsiasi tempio dove sia esposta l'immagine del Buddha (ma anche nelle case e nelle Guest House), la seconda e' quella di non puntare mai i piedi in direzione dell'immagine del Buddha perché i piedi sono considerati la più bassa parte del corpo non solo fisicamente ma soprattutto spiritualmente, la posizione migliore e' sedersi con le gambe piegate da un lato e con i piedi puntati all'indietro..., lasciare quelle moneta in offerta nelle apposite ciotole che si trovano all'interno dei templi non e' obbligatorio..., io le ho lasciate nei templi che erano particolarmente belli.
Dimostrare di voler rispettare gli ideali di questa società permette di essere ben visti e di godere di alcuni vantaggi riservati a chi dimostra di essere un vero Thailandese, salutare con il wa^i, cioè con i palmi uniti simile a quando si prega e riuscire a spiaiare qualche parola in Thailandese (anche se e' davvero una lingua molto difficile) e' importante, per quello che ho visto finora..., i Thailandesi che parlano Inglese sono davvero pochi (a parte quelli che hanno a che fare con i turisti) ed e' un vero peccato.
Comunque una cosa che mi ha impressionato dal primo giorno che sono arrivato e' che quando si incrocia uno sguardo Thailandese spesso e volentieri dalla loro parte spicca un sorriso..., due sono le cose o la mia faccia fa ridere...oppure e' vero che e' chiamato il "popolo del sorriso"...., sicuramente e' la seconda ipotesi vero?  ;-)
Di una cosa mi sto pentendo...di aver cambiato tanti dollari..qui l'Euro va alla grande, e si può cambiare dappertutto senza nessun problema, il dollaro e' 39 Bath, mentre l'Euro e' 48 Bath..., mannaggia !
Un'altra cosa da dire e' che anche qui l'utilizzo del cellulare e' ormai alla portata di tutti..., compresi i Thailandesi che vivono nella campagne e persino i monaci..., non ci posso credere...vedere i Monaci che erano presi a scrivere messaggini... hi.hi.hi...
L'ora sta finendo..domani farò un'escursione nei villaggi tribali vicino al confine Birmano..., già dimenticavo di dirvi che sono a Chiang Mai a circa 700 km. a nord di Bangkok..., andrò a vedere una tribù che vengono chiamate "donne giaffe"; l'avevo visto in alcuni documentari..., troppo bello vi racconterò...
Ho pendente..., la descrizione di Bangkok e Chiang Mai.
oaiC oaiC
Lorenzo

Martedì 9 dicembre 2003
Eila' a tutti !
Eccomi qui finalmente..., allora il viaggio tutto bene, sono arrivato all'aeroporto di Bangkok alle 3 di pomeriggio... e li ho avuto una brillantissima idea..., al posto di andare a Bangkok... in mezzo al casino sono andato ad Ayuthaya, che era la vecchia capitale fino al 1300...
Wow..., Wow..., ho fatto 40 minuti di viaggio su un treno di 3 categoria..., troppo bello tutto in legno e con le persone che portavano di tutto sopra..., per fortuna c'era una ragazza che doveva scendere alla mia stessa fermata e non mi sono perso...
Ayuthaya è troppo bella, è circondata da un fiume sia all'interno che all'esterno ci sono molti Templi; io come al mio solito ho fatto una figuraccia anzi due...
La prima..., volevo fare il simpatico... nell'Hotel c'erano più foto di una donna giovane con in mano un bambino... e ho detto alla proprietaria se fosse lei da giovane..., ammazzateò che eresia..., era la regina !!!
Avessi detto una sfilza di parolacce si sarebbero scandalizzati di
meno..., hi.hi.hi.
Comunque qui, sia il Re che la Regina sono adorati..., ci sono foto di loro da tutte le parti, beh..., adesso li riconosco pure io ;-)
La seconda..., qui le porte si aprono all'incontrario..., verso l'alto..., ma si può ? Pensavo che mi avessero dato la chiave sbagliata..., hi.hi.
Oggi sono reduce da un bel 10 ore di bicicletta..., sono praticamente morto..., ho le braccia rosse da camionista..., c'e' un sole che spacca le pietre..., comunque sono riuscito a vedere tutti i templi..., anche quelli più lontani.
L'unico pericolo dell'andare in bicicletta è che qui vanno al contrario, come in inghilterra..., beh..., non è facile, ogni tanto mi chiedevo come mai tutti andassero al contrario e non rispettassero la destra..., hi.hi..., ma poi tornavo in me e capivo che ero io ad andare al contrario ! La pelle è ancora sana, ;-)
Le cose non costano proprio niente..., una bottiglia di coca l/hop pagata da 8 ai 15 bath...; 42 bath è un dollaro.
Ogni tanto mi fermavo a bere qualcosa nei kioschi che ci sono sulle strade e una mi ha offerto una cosa strana, una cosa che era simile al pisello..., verde e ce ne erano una decina dentro..., non si mangiava ne il pisello, ne quello ne la "buccia" del pisello..., ma la pellicina che era tra i due..., era buona !
Poi mi sono fermato a mangiare sempre in un kiosco, non so bene cosa c'era..., una scodella piena di carne e una specie di minestra..., con degli spaghetti finissimi tipo a quando si va a mangiare al cinese..., vabè io non butto niente... ;-) hi.hi.hi..., comunque tutto l'ho pagato un dollaro !
Una cosa interessante e' che al di fuori di ogni casa..., tutte hanno una casettina più piccola con delle offerte, mi sembra che sia per far rimanere gli spiriti fuori dalla casa..., ma mi informerò...; anche qualche vecchio albero è attorniato da una tela di colore uguale a quella che hanno i monaci buddhisti di colore arancione..., anche questo non so come mai..., hanno anche delle statue di buddha..., mi informerò..., è un pò difficile capire se nessuno me lo spiegherà...
Ok adesso vado a fare la pappa, sono le 18.54.
Domani andrò in mezzo al casino di Bangkok per fare i visti e visitare la città...
Alla prossima !!!
oaiC oaiC
Lorenzo