LIBRO...TECA !

 

Qui sono raccolti tutti i libri recensiti nei precedenti mesi e tutte le segnalazioni e recensioni che mi sono state inviate. Se hai letto un libro, bello o brutto, interessante o sciocco, leggero o pesante, scrivi "due righe" in proposito, indicando autore, casa editrice, numero di pagine e costo, e inviamele..., in modo da far crescere la "libro...teca" !

 


"ULTIMO GIRO DI GIOSTRA" di Tiziano Terzani
Ed.
Longanesi & C. - Pag. 576 - Prezzo (in copertina) : euro 18,50
Letto da Giusy

Tiziano Terzani è stato per quasi trent'anni il corrispondente dall'Asia del settimanale tedesco Der Spiegel. Ha collaborato con La Repubblica, Il Corriere della Sera. E' uno dei pochi giornalisti restati a Saigon che hanno assistito alla presa del potere da parte dei comunisti. Una vita passata a viaggiare come corrispndente, tanti libri che hanno fatto conoscere l'Asia. E' morto nel 2004 per un tumore. 
Il libro racconta la sua storia dal momento in cui gli è stato diagnosticato il tumore. Comincia il vero viaggio per la sua sopravvivenza. Dalla terapia con la medicina tradizionale a New York alle terapie alternative Orientali che lui sperimenta sulla propria pelle. Medicina tibetana, cinese, ayurveda, qi gong, reiki, yoga e pranoterapia. Un libro sull'America, un libro sull'India, un libro sulla medicina classica e quella alterantiva, un libro sulla ricerca della propria identità.
...E io sono particolarmente fortunato perchè, ora piu' che mai, ogni giorno è davvero un altro giro di giostra.


Che.JPG (14375 byte)"IL PENSIERO RIBELLE" di G. Almeyra - E. Santarelli
Ed. L'espresso dei sogni - Pag. 94 - Prezzo (in copertina) : euro 3,90
Letto da Maurizio

Una piccola "dispensa" che spiega, o cerca di farlo, la natura dell'ideologie dell'uomo più famoso del mondo : il "Che". 
Colui che incarna lo spirito rivoluzionario di un popolo intero alla ricerca della libertà...
Il tentativo che collegare marxismo, socialismo e pensiero di Guevara, fallisce miseramente in un lessico poco scorrevole, difficile da comprendere, capire e interpretare senza le giuste basi storico-sociali, così un libro fatto di poco meno di 100 pagine non riesce a dare la risposta che dopo averlo letto ognuno vorrebbe conoscere : cosa muoveva il "Che".
Il basso costo, in questo caso, ben si associa alla qualità !


Uomo_del_fiume.JPG (18614 byte)"L'UOMO DEL FIUME" di Serse Cosmi  (con Enzo Bucchioni)
Ed. Baldini e Castoldi - Pag. 223 - Prezzo (in copertina) : euro 11,40
Letto da Maurizio

"C'è chi comincia a fare l'allenatore sulla panchina del Real Madrid e chi su quella del Bar Bruna di Ponte San Giovanni".
Questa la storia di Serse Cosmi, l'allenatore più vicino all'animo e all'indole del tifoso, che tutto il panorama italiano possa vantare...
Una biografia che non parla solo di calcio, di passione, di voglia di arrivare, ma anche e soprattutto di un uomo..., uno come tanti, che è riuscito a trasformare in realtà il sogno di tutti coloro che amano il calcio.
Un libro scritto bene, che aiuta a conoscere anima, ragioni e aspettative di quello che è divenuto l'emblema di un calcio diverso, più vicino al cuore che ai soldi...


"ACHILLE PIE' VELOCE" di Stefano Benni
Ed. Feltrinelli - Pag. 231 - Prezzo (in copertina) : euro 14,50
Letto da Nessy

Delicato l’argomento trattato, per altro in maniera particolare, dallo scrittore bolognese : l’handicap e la condizione di diversità nella nostra società. Un portatore di handicap che non ti aspetti e che, a mio avviso, la società civile immagina in modo stereotipato. Benni invece lo descrive così : scontroso, burbero, abbastanza maniaco sessuale, irriverente che però mostra, pagina dopo pagina, una grande abilità nell’arte della scrittura, tanta caparbietà, un forte orgoglio personale e che è capace di sciogliersi e fondersi in un bellissimo abbraccio con il suo nuovo compagno o meglio Ulisse (lo scrittore di professione) che quasi senza fatica tiene fra le sue braccia Achille, la cui testa abnorme trova un valido sostegno nella spalla del collega. Un omaggio alla mitologia greca (Achille, Ulisse, la maga Circe, Didone, Vulcano, ecc.) ed una stoccata per nulla velata ad alcuni personaggi politici fin troppo reali (il Duce ed il cavalier Forco), agli arrampicatori socio-politici in collusione con i magnati finanziari (Febo, il fratello di Achille, ne è la concreta personificazione). Ed ancora : cosa può trovare il coraggio di fare un’extracomunitaria non pienamente in regola con il permesso di soggiorno ed a corto di soldi per pagarsi gli studi universitari ?!? La preoccupante situazione degli operai in sciopero, supportati da strambi sindacalisti, la difficile sopravvivenza di una piccola casa editrice, un baratto burocratico-letterario, il finale agrodolce. Memorabile la descrizione della scena alla fermata dell’autobus, la corsa, la salita sul mezzo pubblico paragonato ad un drago-bruco. Non indifferente (con tutto il rispetto per la prestigiosissima casa editrice milanese, per l’illustrazione in copertina e per uno degli autori italiani più innovativi) il prezzo !

Letto da M. Lèpate
Chissà dov’è finita la vena creativa di Stefano Benni… Da sempre considerato geniale, irriverente, spiritoso,ideologo, teatrale e fulminante, spaziale e militante anche quest’anno se ne esce con un romanzo nuovo che farà discutere. Come per le uscite più recenti (da Spiriti in poi) sembra che la spavalda simpatia tutta emiliana e la sua magnifica eloquenza tutta di sinistra si siano presi un momento di pausa. Non che gli ultimi romanzi siano brutti, tutt’altro! La questione fondamentale è che noi da Benni vogliamo sempre il meglio e lo vogliamo sempre una spanna sopra gli altri. La carriera dell’autore è sempre stata all’insegna dell’alta qualità e, soprattutto, del neologismo, del calembour, del non-sense, della stoccata alla destra, del colpo di fioretto alla società moderna, del dito nell’occhio alla borghesia il tutto mascherato in in magnifiche ed improbabili storie di fantascienza. Poi, piano piano, le metafore sono diventate “meno” metafore, il senso di fantastico è andato scemando ed è irrotta sulla scena la realtà, il nostro mondo. Ed ecco un romanzo come Achille dove appare il “già visto” dove irrompe il nostro mondo sempre più concreto sempre più triste. Forse sono proprio il senso dell’inevitabile e della malinconia che tolte le coperte rassicuranti del fantastico diventano i veri protagonisti di Achille piè veloce.
M. Lèpate si aspettava di più e teme ormai che i bei tempi de La Compagnia dei Celestini siano ormai tramontati.


Gringo_Trail.JPG (18702 byte)"SUL GRINGO TRAIL" di Mark Mann
TEA - Pag. 273 - Prezzo (in copertina) : euro 7,80
Letto da M
aurizio

Un libro strano..., per chi come me è abituato a viaggiare "zaino in spalla"; molte delle cose che ci si trovano scritte, degli aneddoti, mi creano una sorta di flash-back, che mi riporta alle stesse situazioni e mi fa riassaporare le sensazioni, che io stesso ho vissuto in prima persona durante i miei viaggi... E' un viaggio, che si racconta..., un'avventura, un'esperienza che ne racchiude molte altre.
E' un racconto che parla di un progetto..., studiato, pianificato e poi compiuto...
E' la storia di un sogno..., al centro di un mondo, che ti lascia dentro il sapore della libertà...


"LA SPADA CHE CANTA – CRONACHE DI CAMELOT" di Jack Whyte
Ed. Piemme - Pag. 560 - Prezzo (in copertina) : euro 14,50
Letto da M. Lèpate

Venduto ad un prezzo ridicolo nelle librerie e nei supermercati, " La spada che canta" si presenta come un discreto libro “da spiaggia” senza essere troppo impegnativo e pesante.
Il romanzo fa parte di una serie di episodi (5 finora) incentrate sulla nascita e lo sviluppo della figura di re Artù e mischia quindi la fantasy più classica a vere vicende storiche.
In questa puntata in particolare la fabula è incentrata sulle vicende di un gruppo di romani che, alla vigilia del disfacimento del glorioso impero, si ritrova nel sud della Gran Bretagna a difendersi sia dalle incursioni dei barbari sia dalla corruzione dei vari legati inviato da Roma.
Le loro possibilità di sopravvivenza aumenteranno quando con i primi matrimoni misti con i Celti nasceranno i primi britanni veri e propri ,
La lettura è scorrevole e, quando incentrata su questioni religiose e militari dei tempi, anche abbastanza interessante e storicamente valida.
M. Lepate consiglia quindi questo libro, ma bacchetta l’autore per l’inserimento di troppe e gratuite scene di sesso estremamente volgare e non propedeutico per la storia. Per il mare o per gli amanti della fantasy storica.


"IL SARTO DI PANAMA" di John Le Carrè
Ed. Feltrinelli - Pag. 366 - Prezzo (in copertina) : euro 6,71
Letto da M. Lèpate

Il webmaster del sito asseriva nelle sue brevi recensioni che l’opera prima di Faletti (Io uccido) in qualche punto mostrava un po’ la corda ed affiorava del tedio.
Credo non abbia mai letto Il sarto di Panama. Ristampato ultimamente dopo il discreto successo del film con Brosnan credo abbia attirato all’acquisto molte persone sfigate e, fra queste, anche M.Lèpate.
Il punto è che il libro è noiosissimo e prolisso fino all’inverosimile ! Due palle mai viste !
L’autore si perde dentro descrizioni inutili e pesanti; riflessioni dei personaggi luuuunghe, tediose e con ben poco riferimento all’intreccio.
Copio per esempio la descrizione del negozio del protagonista:”La sala di prova era una cella di legno press ’a poco delle misure regolamentari di tre e sessanta per due e settantacinque, ricavata al piano superiore a un’estremità dell’Angolo dello Sportivo. L’arredamento comprendeva solo uno specchio a bilico, tre specchi a parete ed una poltroncina dorata. Una pesante tenda verde…”
Tutto questo per estenuanti 366 pagine scritte minuscole !
Ma la questione fondamentale è questa: perché scopiazzare in tutto e per tutto il compianto Graham Greene de Il nostro agente all’Avana?
Andate a recuperare i romanzi di quest’ultimo, forse il più grande romanziere del dopoguerra e lasciate perdere Le Carrè !


"SAPEVO TUTTO DI LEI" di Mary Higgins Clark
Ed. Mondatori - Pag. 430 - Prezzo (in copertina) : euro 4,60 (in offerta a euro 3,00).
Letto da M. Lèpate

“L’indiscussa signora del mistery” – New York Times

Tenetevi stretto questo libro eccezionale. Infilatelo nelle tasche posteriori dei vostri pantaloni e vedrete che, prima o poi, vi tornerà utile.
La cacarella infatti è un nemico insidioso che vi può colpire in ogni dove senza preavviso e, in mancanza della carta igienica, Sapevo tutto di Lei è un ottimo succedaneo.
Se invece avete problemi di stitichezza una rapida lettura e tutto si risolverà ! Oh yeah !
Questa donna è diventata miliardaria e sottolineo miliardaria..., scrivendo questa roba e la Mondadori non è da meno pubblicando il romanzo in edizione che più spartana non si può con pagine di VERA carta velina.
M. Lèpate ha eliminato per sempre la Clark (ed il NY Times) dalle sue letture.


"IL PRIMO CONSIGLIERE" di Brad Meltzer
Ed. Super Pocket - Pag. 521 - Prezzo : euro 4,60
Letto da M. Lèpate

Chiedo ufficialmente anch’io come hanno fatto La Repubblica, People ed il Corriere una mazzetta per parlare bene di questo libro.
Non ritengo corretto che obiettivi e spiritosi recensori come M. Lèpate non possano avere la loro parte di grana per parlare bene de Il primo consigliere.
Ne parlerò male allora.
L’intreccio di questo libro è uno dei più idioti ed inverosimili che mi sia mai capitato di leggere.
Michael Garrick lavora alla Casa Bianca ove viene in contatto con Nora la figlia del Presidente una bella tipina che beve, si droga pesantemente, guida come una pazza ed ha l’abitudine di seminare i servizi segreti.
Insieme si infileranno in un bar di gay dove sorprendono il capo consigliere della casa bianca (Washington è piccola può capitare) ed, inseguendolo lo spieranno mentre paga una mazzetta a misteriosi personaggi.
Quando Garrick andrà a denunciare il fatto troverà il cadavere di un’altra consigliera del presidente assassinata e verrà accusato dell’omicidio. (capita alla casa bianca)
Dovrà quindi fuggire e si ritroverà nell’istituto psichiatrico che ospita suo padre ritardato dalla nascita (anche questo è possibile nei libri di Meltzer).
Alla fine il cattivo, assassino e ricattatore (che violentava da sempre la povera Nora) non è nient’altro che il fratello del presidente.
La sfigata Nora finirà uccisa dalle sue mani. (sempre nella casa bianca ovviamente!).
Garrick verrà quindi assolto da ogni sospetto ed il presidente potrà essere rieletto !
Avvincente è avvincente, ma nulla toglie che sia un’accozzaglia di cazzate mai viste !
Roba da matti…


"LA MACCHINA DEL TEMPO - LA GUERRA DEI MONDI" di H.G. Wells
Ed. Mursia- Pag. 608 - Prezzo (in copertina) : euro 33,90
Letto da M. Lèpate

Wells è universalmente riconosciuto come uno dei padri fondatori della fantascienza moderna.
I suoi romanzi sono stati la base di partenza e di ispirazione per tutta la letteratura ed il cinema fantastico del secolo passato.
Romanzi come l’uomo invisibile e l’isola del dottor Moreau sono ancora attuali e riescono a battere lo scorrere del tempo ed ancora, ad un secolo di distanza, possono essere la base di opere cinematografiche (invero scadenti le ultime, ma non si può tutto dalla vita…)
Da buon uomo di cultura (era sotto l’ala protettrice di Huxley) Wells basava i suoi lavori sull’illuminismo scientifico tipico della fine dell’800 e sul fervore di quegli anni nei quali gli intellettuali grazie al tremendo progresso tecnologico pensavano che la scienza potesse risolvere tutti i problemi e le sperequazioni.
Tutti i racconti sui viaggi del tempo del 900 devono molto a la macchina del tempo con le sue intuizioni e le sue trovate molto originali.
Lo scienziato protagonista del racconto si ritroverà a viaggiare nel futuro e rimarrà prigioniero in un mondo dove la popolazione è divisa in due razze distinte gli Eloy da una parte simili a bambini stupefatti ed i Morloch dall’altra esseri orribili che vivono in caverne sotterranee pronti ad uscire la notte per cibarsi degli Eloy.
Molto carino ancora da leggersi adesso se avete la pazienza di sopportare le idee ed i comportamenti di un gentiluomo inglese diviso tra creature angeliche e terribili mostri.
La guerra dei mondi invece risente meno del passaggio del tempo visto che essenzialmente racconta il panico e la fuga del protagonista di fronte ad un’incredibile ed inaspettata invasione di marziani. I mostri ricchi di tentacoli costruiranno enormi macchine che vagando nella campagna inglese raderanno tutto al suolo distruggendo tutto e cibandosi di carne umana.
Il romanzo è ancora efficace visto che l’intreccio è basato sull’emozione più forte dell’uomo: la paura. Paura che lo fa fuggire contro il pericolo, lo fa correre lo riempie di panico, lo fa combattere per i suoi simili per un pezzo di pane.
Se volete cominciare ad occuparvi di fantascienza H.G. Wells sarà la vostra guida se riuscirete ad immedesimarvi con un gentleman di più di 100 anni orsono.


"ALLA CONQUISTA DELLO SPAZIO" di Francesco Valitutti
Ed. I volti della storia – Newton & Compton - Pag. - Prezzo : euro 15,00
Letto da M. Lèpate

Per chi è desideroso di farsi un’infarinatura su cosa è stata la corsa per conquistare lo spazio il libro di Valitutti può essere un buon inizio.
Dai primi tentativi di spedire un razzo in orbita ai viaggi dello shuttle del 2000, qui potrete trovare tutti i resoconti di ogni viaggio spaziale.
Troverete molte curiosità ed informazioni che vi saranno date in un linguaggio non particolarmente scientifico ed ostico, ma alla portata di tutti.
Le uniche pecche sono legate alla mancanza di documenti originali da cui sono tratti i vari capitoli in quanto le tracce storiche del tempo sono legate ai pochi periodici (epoca – europeo) ed ai pochissimi nostri giornalisti (la Fallaci su tutti).
Carino per ogni appassionato o neofita.


"MATTATOIO NR.5 O LA CROCIATA DEI BAMBINI" di Kurt Vonnegut
Ed. Feltrinelli - Pag. 196 - Prezzo (in copertina) : euro 14,00
Letto da M. Lèpate

Erano anni che M. Lepate cercava questo libro ed una delle nuove ristampe gli ha finalmente dato la possibilità di leggerlo e, quindi , di parlarvene.
Riconosciuto unanimemente come il capolavoro assoluto di Vonnegut autore famoso per la sua ironia e per il suo originale metodo di scrittura, Mattatoio n.5 dovrebbe essere il racconto di alcuni prigionieri americani della WWII nella città di Dresda,ma nella realtà è la ricerca di uno scrittore di tutti suoi vecchi compagni del tempo del conflitto. Il tutto però risulta particolarmente ripetitivo e durante la lettura sfugge spesso il filo portante lasciando interdetto anche il lettore amante degli
sperimentalismi e degli arzigogoli.
Figuratevi che si arriva addirittura ai rapimenti alieni !
Consigliato a chi ama osare.


"I MANOSCRITTI DEL MAR MORTO" di Stephen Hodge
Ed. Newton & Compton - Pag. 223 - Prezzo : euro 13,50
Letto da M. Lèpate

I manoscritti del mar morto sono uno dei più famosi ed intriganti misteri storici e religiosi contemporanei e solamente da alcuni anni pochi ed esimi studiosi hanno potuto esaminare personalmente i reperti e studiare le relazioni delle poche “eminenze” che hanno avuto il permesso delle autorità di esaminarle.
Queste antiche pergamene riscriveranno la storia della chiesa cattolica ?
Sono veramente una delle prime stesure della bibbia ?
Chi le ha scritte e come sono giunte ai nostri giorni ?
Stephen Hodge dichiara che con il suo libro vuole spazzare via in un sol colpo tutta la fanta-lettaratura relativa a questa scoperta che infesta le librerie.
Il grosso problema è che l’autore non riesce a rendere interessante quasi nulla con il suo stile che niente lascia alla fantasia o, perlomeno, a qualche aneddoto, ma ci lascia ad affogare in tante nozioni o racconti che potrebbero interessare solo ad un biblista di professione.
E noi poveri mortali ? Ci annoiamo a morte !
Bocciato per manifesta incapacità.


"IL PIU' GRANDE UOMO SCIMMIA DEL PLEISTOCENE" di Roy Lewis
Ed. Adelphi - Pag. 178 - Prezzo : euro 7,50
Letto da M. Lèpate

Come può un nostro antenato del Pleistocene risolvere il problema della dieta? E della carne troppo dura ? Come fare a scappare velocemente davanti le belve feroci? Come accendere un bel fuoco?
Questi i grandi problemi dei nostri antenati e questo è il libro che vi spiegherà come hanno fatto ad evolversi in intelligenti e furbi bipedi inventando l’arrosto di mammuth, ma anche il parricidio.
Carino, originale e piuttosto simpatico.
Anche se 7,50 € per 178 pagine non sono pochini..., calcolando anche che ormai si tratta della quarta ristampa !


"NEANDERTAL" di Paul Jordan
Ed. Newton & Compton editori - Pag. 267 - Prezzo : euro 15,44
Letto da M. Lèpate

Per chi invece è interessato alla vera evoluzione umana ed in particolare a conoscere un nostro cugino più sfortunato, il libro Neandertal (l’origine dell’uomo) può fare per lui.
Pur essendo un argomento piuttosto specifico Jordan non risulta mai essere tedioso o eccessivamente tecnico raccontandoci in modo entusiasta tutti i ritrovamenti e le teorie legate a questo ominide che tanto a fatto parlare di sé.
Numerose anche le foto e le illustrazioni che rendono il tutto molto più comprensibile ed immediatamente fruibile anche al lettore meno smaliziato.
Per chi vuole imparare tutti i nomi dei nostri progenitori dall’uomo di Java al pitecantropo.
Discreto.


"AVVENTURE E VIAGGI IN MARE" di Giampaolo Dossena - Mario Spagnol
Ed. Tea – Pag. 305 - Prezzo : euro 8,00
Letto da M. Lèpate

La storia del mare e dei suoi conquistatori rivissuta tramite le testimonianze dirette lasciate da personaggi più o meno famosi che hanno legato la loro vita all’oceano ed alla esplorazione.
Da Conrad a Colombo da Cook a Garibaldi una serie di avventure e di episodi curiosi, eroici e disperati tratti dalle dirette parole dei protagonisti.
Purtroppo la fruibilità del prodotto non è immediata visto molti racconti trascritti in una lingua ostica e difficilmente digeribile quale per esempio l’antico veneziano.
Il tedio è purtroppo dietro l’angolo e ci assale spesso durante la lettura.
Certo gli episodi interessanti non mancano, ma, talvolta, la crudeltà dell’uomo europeo si erge sopra tutte le altre nostre “qualità” visto l’abbondanza di episodi incentrati su massacri di selvaggi e di musulmani narrati come se fossero delle allegre gite fuori porta.
Mah !


"STORIE ANCORA PIU' IMPREVISTE" di Roald Dahl
Ed. Tea - Pag. 148 - Prezzo : euro 6,71
Letto da M. Lèpate

Il re è morto ! Viva il Re !
E cosa c’è di meglio che vuotare i suoi cassetti e pubblicare tutti i suoi scritti rimasti inediti ?
Bello svuotare le tasche degli appassionati! E Dahl ne aveva moltissimi visto che, come scrittore per ragazzi, era sicuramente uno degli autori più famosi al mondo.
Nulla toglie che il libro in questione sia completamente inutile!
Racconti sciapi, insulsi e con poca verve. Nessun significato nascosto, nessuna prosa originale.
Solo speculazione. Lurida e becera.
Inutile.


"UOMINI D'ARME" di Terry Pratchett
Ed. Salani - Pag. 368 - Prezzo : euro 15,00
Letto da M. Lèpate

Meraviglioso ! Spassoso più del Benni dei tempi d’oro ! Originale ! Geniale !
Ritorna Pratchett con un nuovo romanzo che si può annoverare tra i suoi capolavori e tra gli episodi più esaltanti degli ultimi anni sia della fantasy sia della SF.
Presentato come una sorta di giallo il romanzo trasporta il lettore nelle viscere di un mondo irreale dove le città degli uomini (in un tempo molto simile al nostro medioevo) sono dominate dalle Gilde dei professionisti ognuna con i suoi segreti e con le sue usanze.
Dalla gilda degli scippatori a quella dei giullari da quella dei vampiri a quella dei maghi il “terminatore” – una terribile arma- colpisce e distrugge.
Riusciranno le guardie della città a trovare l’assassino ?
Riuscirà il nobile D’Eath a restaurare la monarchia ?
Ci sarà una nuova guerra tra nani e troll ?
Consigliato a tutti, grandi e piccini sia che amiate la fantasy sia se la schifate.


"DELITTO DI MEZZA ESTATE" di Henning Mankell
Ed. Super pocket – Pag. 597 - Prezzo : euro 4,60
Letto da M. Lèpate

Ritorna in edizione economica l’ispettore Wallander capo di polizia svedese reso celebre da Mankell in romanzi pubblicati ormai in tutte le lingue.
La falsa pista era un buon romanzo mentre Assassino senza volto si trascinava per le lunghe con un retrogusto fin troppo amaro
Questo successo planetario è solo amore per le ambientazioni pittoresche, moda per i gialli stranieri o in realtà Mankell è veramente un eccellente giallista ?
M. Lèpate propende per l’ultima ipotesi. Sembra infatti l’autore abbia tirato fuori per Delitto di mezza estate il meglio di sè.
L’intreccio è notevole sempre legato ad un senso di incertezza e di mistero che lega i protagonisti; ognuno ha una propria verità, ma nessuno la racconta. Tutti vivono i loro segreti, e conoscono degli altri solo un’immagine sbiadita.
L’ispettore Wallander deve districarsi tra mezze verità, silenzi pregni di significato ed un assassino senza volto e movente.
Una descrizione della società svedese che perde i propri riferimenti e le proprie certezze davanti l’arrivo degli stranieri e l’aumento della criminalità.
Un popolo fiero ed aperto che si sente ormai minacciato dagli altri e vede perdere le proprie radici.
Davvero buono.
“I sogni della gioventù spariscono, ma la musica resta”, la frase del libro.


"SIGNORI BAMBINI" di Daniel Pennac
Ed. Feltrinelli - Pag. 188 - Prezzo (in copertina) : euro 12,50 
Letto da : Nessy

Momentaneamente abbandonate le vicende del signor Malaussène, lo scrittore francese ci dipinge un quadro assai colorito e vivace della post-fanciullezza in quanto i bambini in questione frequentano la seconda media. 
Ma con lo svolgimento del racconto ci si accorge che non sono solo i giovani i protagonisti delle pagine ma si dipana l’eterno scontro bambini-adulti nonché professore-alunni per risolversi in un mega lieto fine che sancisce un gioioso connubio fra le categorie antagoniste. Il tutto incorniciato da strani personaggi come un ex-tassista che ha venduto la licenza per poter fare il pittore a tempo pieno, il fantasma narrante del padre di un giovane protagonista, un ladro “pentito” (?) arruolatosi nella polizia, una prostituta abbastanza vissuta che ricopre il ruolo di madre putativa delle ragazze che animano il “Viale delle donne”.
L’inizio è tutto per il temutissimo e severissimo professor Crastaing (forse una figura vagamente autobiografica) che dà il via alle surreali vicende appioppando un tema di castigo a tre alunni della sua classe. Ecco di cosa si tratta: “Una mattina ti svegli e ti accorgi che, durante la notte, sei stato trasformato in adulto. In preda al panico, ti precipiti in camera dei tuoi genitori. Loro sono stati trasformati in bambini. Racconta il seguito.” Il tema diventa realtà così i tre scolari si ritrovano inesperti adulti alle prese con i piccoli e scatenati genitori. Anche il prof. Crastaing cadrà vittima del proprio tema scoprendo e scrivendo l’infanzia che non ha mai avuto e trasformandosi, al termine delle vicende, in un coloratissimo, innamoratissimo (della prostituta) e spiritosissimo insegnante. 
Sicuramente un inno all’infanzia presentata come un’età che non è del tutto persa e che l’autore ci invita a riscoprire con un po’ d’immaginazione perché “immaginazione non significa menzogna”.


"NICARAGUA DI GENTE DOLCE" di Anna Cortadas
Feltrinelli Traveller - Pag. 125 - Prezzo (in copertina) : euro 11,88
Letto da : Maurizio

Un libro particolare, che narra la storia di un paese ai più sconosciuto e ancora fuori dalle mete del turismo di massa, attraverso storie di vita quotidiana.
Un ritratto dolce, malinconico, appassionato, duro, drammatico, vivo... ed estremamente vero del Nicaragua e della sua gente.
Una porta aperta, che permette alla "fredda" razionalità occidentale di addentrarsi nello stile di vita di questo paese centro americano, patria del sandinismo e della sua rivoluzione, noto, purtroppo, solo per le sue guerre interne e le calamità naturali che l'hanno interessato...


Rigoberta.JPG (13812 byte)"MI CHIAMO RIGOBERTA MENCHU" di Elisabeth Burgos
Edizioni Giunti - Pag. 286 - Prezzo (in copertina) : euro 9,30
Letto da : Maurizio

E' la biografia di Rigoberta Menchù, premio Nobel per la pace 1992, da cui trapela tutto il dolore per l'oppressione e lo sfruttamento di un popolo fiero, che con forza ha rivendicato il proprio diritto all'esistenza.
Un ottimo modo per avvicinarsi e conoscere la cultura degli "indigeni" guatemaltechi e la realtà di un paese ricco di storia, tradizione e bellezze non solo naturali, ma anche e soprattutto umane.


Il_piano.JPG (12791 byte)"IL PIANO INFINITO" di Isabel Allende
Edizioni Universale Economica Feltrinelli - Pag. 326 - Prezzo (in copertina) : euro 6,20
Letto da : Maurizio

"Il seguito lo conosci già, perché lo abbiamo vissuto assieme. La sera in cui ci siamo conosciuti mi chiedesti di raccontarti la mia vita. E' lunga, ti ho avvertito. Non importa, ho tempo, hai detto, senza sapere in che pasticcio ti mettevi con questo piano infinito."
Questa é la sintesi di tutto il libro, con cui Isabel Allende riesce a parlare al cuore, senza dimenticare e trascurare l'emarginazione, il razzismo, il contrasto tra ricchezza e povertà..., temi cardine della sua produzione letteraria. Un romanzo che affascina, intriga, sconcerta e appassiona...


Baggio.JPG (7345 byte)"UNA PORTA NEL CIELO" di Roberto Baggio
Edizioni Limina - Pag. 280 - Prezzo (in copertina) : euro 14,98
Letto da : Maurizio

"...il ragazzo gioca bene, il ragazzo gioca bene..." il miglior talento calcistico italiano e forse mondiale, si racconta in questo libro autobiografico, schietto e sincero, che non ha per niente i caratteri auto celebrativi che ci si aspetterebbe di trovare.
E' la storia infinita di Roberto Baggio, l'unico grande catalizzatore italiano, capace di mettere d'accordo destra e sinistra, Nord e Sud, sull'onda indiscutibile della sua classe innata, limpida e cristallina.
Un racconto che più che la storia, narra la vita di un "artista"..., una vita fatta non solo di gioie, ma anche di dolori, superati con enormi sacrifici...


Il_vecchio.JPG (8335 byte)"IL VECCHIO E IL MARE" di Ernest Hemingway
Edizioni Oscar Mondadori - Pag. 114 - Prezzo (in copertina) : euro 6,20
Letto da : Maurizio

E' il mio libro preferito..., letto e riletto... Lo porto sempre con me in viaggio, a conferma di un rito che si ripete..., ma la verità é che mi piace leggerlo lontano da casa, distaccato dalla consuetudine, in viaggio, mentre percorro l'eccitante via della scoperta di un nuovo luogo...
Intrigante, genuino, drammatico, epico ed eroico...
La sfida del "vecchio" Santiago alle forze della natura, nello splendido scenario caraibico di Cuba, alla disperata ricerca e conferma del proprio coraggio, come giustificazione di un'intera esistenza, mi affascina ad ogni lettura...


Frida.JPG (30906 byte)"FRIDA" di Hayden Herrera
La Tartaruga Edizioni - Pag. 303 - Prezzo (in copertina) : euro 15,49
Letto da : Maurizio

Con questa biografia, che sembra più un romanzo, che la cronaca della vita di un artista, si viene a conoscenza della storia e soprattutto dell'arte di Frida Kahlo, pittrice per pochi intimi, balzata in un tratto e apparentemente dal nulla all'attenzione mondiale.
Una serie di immagini, dalla nascita alla morte, lungo un percorso costellato di grandi dolori, grosse delusioni e piccole gioie.
Un modo per tentare di capire, se qualcosa da capire ci sia, le opere di un artista sopra le righe, capace di trasmettere le proprie passioni attraverso i suoi autoritratti...
Semplici, nudi e crudi, come le sue passioni...; veri, malinconici e sofferti, come la sua esistenza...


Frida.JPG (30906 byte)"IL MEGLIO DI UN UOMO" di John O'Farrel
Oscar Mondadori - Pag. 270 - Prezzo (in copertina) : euro 7,80
Letto da : Maurizio

Libro divertente e scorrevole che tratta un argomento che forse mi tocca un pò da vicino : la sindrome del trentenne che sfugge alle responsabilità della sua età... 
Famiglia, figli, moglie..., una miscela difficile da metabolizzare..., cosi come e difficile rinunciare alla libertà che scaturisce dalla loro mancanza...
E così il protagonista si crea una vita parallela, sfruttando la scusa del lavoro, solo per lui. Divide un appartamento con tre studenti e torna in famiglia solo il fine settimana..., fino a quando, perdendo la famiglia, scopre che è proprio questo l'elemento che veramente gli manca...


"L'ULTIMO DISTRETTO" di Patricia Cornwell
Edizioni Mondadori - Pag. 437 - Prezzo (in copertina) : euro 18,10 - (Economici Mondadori, euro 8,40)
Letto da : M.
Lèpate

Prendete un’anatomo patologa americana triste e solitaria. Un capo della polizia ciccione e perennemente incazzato. Un serial-killer sadico e raccapricciante.
Infilateci un sacco di gente che si veste color cachi e agitate tutto per una buona mezz’ora. Terminato questo inserite con suspance un incontro ravvicinato tra la protagonista e il cattivo. Ed avrete…: Patricia Cornwell in “Postmortem” …oops ! In “Oggetti di Reato” …Ehm…, in “Punto di origine” …anzi…, no…, in ”Quel che Rimane”, ma…, caspita… SONO TUTTI UGUALI !!!!
L’ultimo distretto non è da meno e, per dirla tutta, ci ritroviamo fra le mani uno dei peggiori romanzi con protagonista Key Scarpetta. Non si sa bene per quale astruso motivo la Cornwell cerca di ricollegare la storia con la vicenda del romanzo precedente rendendo tutte le situazioni grottesche e ridicole infarcendole con dialoghi insopportabili e al limite dell’assurdo.
Noiosissime e decisamente inutili le prime 80/100 pagine mentre il resto del racconto si incanala sui binari del già visto. Stronchiamo il libro in tutto e per tutto, mentre rimandiamo la scrittrice ad una prossima uscita domandandoci se il successo degli ultimi anni non le abbia dato alla testa visto che, ultimamente, si è dedicata a uscite sconcertanti come il libro di ricette e, appunto, “L’ultimo Distretto”.


"HITLER POTEVA VINCERE" di Bevin Alexander
Edizioni Piemme- Pag. 442 - Prezzo (in copertina) : euro 19,90
Letto da : M.
Lèpate

Tutti i libri che portano il nome del dittatore nazista garantiscono un livello di vendite che nessun altro libro di storia riesce a raggiungere per nessun motivo. Se ci aggiungete pure il fatto che Bevin Alexander ha inserito nel titolo il tarlo del dubbio al potenziale lettore fantasticando su una possibile vittoria tedesca nella WWII potrete facilmente intuire che già dalla partenza il libro potrà raggiungere un’ampia schiera di persone.
Eppure non ho trovato nient’altro che il solito e normale libro sulle battaglie dell’esercito nazista. Quindi chi ha già un libro simile a “Hitler poteva vincere” può anche farne a meno mentre, chi ne è sprovvisto, potrà ottenere un ottimo riassunto della seconda guerra e un’intelligente analisi degli errori militari sui principali schieramenti mai noiosa a mai così puntigliosa da far storcere il naso.
Diamo la sufficienza tirata per le orecchie, ma sgridiamo l’autore per il subdolo tentativo commerciale di vendere copie in più.
Vorrei anche ricordare che con i "SE", la storia non si fa. 
Hitler avrebbe (forse, magari...) vinto la guerra…, se avesse attaccato gli alleati a Dunkerque…, se non avesse invaso la Russia…, se si fosse arreso prima a Stalingrado…, se avesse invaso Malta…, se avesse difeso meglio l’Africa Settentrionale…, se avesse costruito effettivamente il “Vallo Atlantico"…, se avesse conquistato il petrolio dell’Asia minore… Ecco, dopo tutto questo, avrebbe vinto… Ma allora potremmo aggiungere : “e se gli americani a questo punto avessero bombardato Berlino con la Bomba atomica ?”. 


"I DIARI DI HITLER" di Robert Harris
Edizioni Mondadori- Pag. 380- Prezzo (in copertina) : euro 18,60 - (Economici Mondadori, euro 8,40)
Letto da : M.
Lèpate

L’ultima recensione mi ricollega in modo semplice e diretto con “I diari di Hiler” di Robert Harris uscito nel 2001. Il nome del dittatore tedesco in questo caso non è usato per mera speculazione e, per far cadere ogni sospetto, vi sottolineo il fatto che proprio lo stesso autore lanciò la moda della “storia fatta con i Se” anni orsono pubblicando "Fatherland" un noir-giallo-science/fiction ambientato nella Germania degli anni 60 dopo la vittoria dell’Asse sugli Alleati. Recuperatelo se potete. Il buon vecchio Harris autore non molto prolifico si è gettato in un’impresa impegnativa che si allontana dai suoi normali binari operativi.
I diari di Hitler non è altro che un resoconto giornalistico che tocca uno delle più grandi bufale storiche degli ultimi 50 anni quella appunto legata ai diari del dittatore.
Harris tramite decine e decine di interviste con i protagonisti della vicenda riesce e ricostruire in modo avvincente ed appassionante la mirabolante vicenda che, nei primi anni ottanta, sconvolse il mondo dell’editoria.
Giornalisti di Stern, Sunday Times, Newseek, editori come Rupert Murdoch caddero come fessi dietro l’illusione nascosta dietro 60 quaderni scritti a mano e pagati circa 4 milioni di dollari.
“L’affare del secolo” era stato invece inventato da un falsario che passò con disinvoltura dai buoni pasto di una mensa alle reliquie naziste compresi i famosi acquarelli di Hitler che rimangono ancora adesso in numerose collezioni private.
Una girandola di emozioni, una serie di truffe e di contro truffe che tutti i protagonisti subirono ed inflissero agli altri pagando, ogni volta, migliaia di dollari o di marchi. 
Una storia reale che ci fa anche riflettere sull’operato dei giornali e delle riviste che, come spesso accade, travolti dalla fama e dal vile denaro non riescono a distinguere tra finzione e realtà.
Il guaio è che se non riescono loro a trovare le verità chissà noi poveri mortali come potremo salvarci dalla malinformazione dell’informazione?


"L'ITALIA DEL '900" di Indro Montanelli
Edizioni Rizzoli - Pag. 713 - Prezzo (in copertina) : euro 11,90
Letto da : M.
Lèpate

Un grande professionista che ha attraversato il nostro secolo raccontandolo con la sua prosa mai stucchevole.
Il libro è un viaggio nello Stato Italiano lungo un secolo che vi svelerà dai retroscena dell’uccisione di Umberto I alle alleanze delle elezioni regionali del 2000 passando per le due guerre mondiali e gli anni di piombo così difficili per l’autore.
In tutto quasi 700 pagine della nostra storia raccontate in modo semplice e chiaro con numerosi aneddoti riguardanti i protagonisti della politica italiana che tanto hanno segnato la nostra presenza sullo scacchiere internazionale.
Molto buono tutto l’insieme del libro che potrebbe essere tranquillamente usato come complemento agli studi di storia che, in genere, si limitano a brutali manuali senza anima e personalità.
Mi permetto di consigliarlo anche a chi è digiuno di studi scolastici e personali : non rimarrete delusi !
Unici punti ostici sono gli inevitabili e numerosissimi periodi elettorali che hanno letteralmente infestato gli ultimi nostri 50 anni consegnandoci maggioranze parlamentari che duravano mesi o addirittura pochi giorni. La quantità di personaggi che si sono avvicendati sulle poltrone del Parlamento non possono che confondere le nostre povere menti con i loro intrallazzi e , spesso, con una condotta non degna.  Per gli amanti della nostra storia. 


"L'ENTOMOLOGA" di Julie Parsons
Edizioni Superpocket Longanesi - Pag. 352 - Prezzo (in copertina) : euro 16,53 - (Economici Tea, euro 8,00)
Letto da : M.
Lèpate

Un urlo. Una vita strappata. La morte è solo un attimo tra la vita e la non esistenza. Questo è il grande insegnamento di questo thriller alcuni mesi orsono stampato in edizione economica ed ancora presente nelle librerie.
Pensate ad un albero con i suoi lunghi rami pieni di foglie color smeraldo che vi rinfresca nelle notti d’estate e, d’un tratto…
lo abbattono e ne ottengono pagine di un tascabile nel quale una “scrittrice” inglese possa infilare una prosa scialba, una trama risibile e nessuna suspence. "Non comprate questo libro !" ...e, per togliervi anche ogni curiosità, vi rovino pure il finale: il marito è stato ucciso da un tizio che l’ha chiuso in una stanza insieme ad alcune api (sic !). Bocciato in pieno...


"VENERE PRIVATA" di Scerbanenco
Edizioni Garzanti - Pag. 252 - Prezzo (in copertina) : euro 8,52 
Letto da : M.
Lèpate

La Milano di Scerbanenco è una città senza colore e senza anima che si trascina nella notte buia e senza meta. Non un Giallo ricco di colpi di scena , non una fabula intricata, ma solo una scusa per descrivere un mondo immobile e meschino dove il delitto esiste e non può essere impedito.
Un plauso alla Garzanti per la completa ristampa delle opere dello scrittore che meglio ha saputo descrivere il “rovescio della medaglia” della Milano degli anni ’60, quella ricca ed in espansione che nascondeva la nuda realtà dietro il teatrino del perbenismo.
Omaggiate il padre del Giallo made in Italy...


"L'ISOLA DELL'ANGELO CADUTO" di Carlo Lucarelli
Einaudi - Pag. 219 - Prezzo (in copertina) : euro 
Letto da : M.
Lèpate

Nulla da eccepire, Lucarelli ha del talento ed ormai è entrato di diritto nel novero dei grandi autori italiani di thriller e gialli.
Se nella sua opera più famosa Almost Blue si addentrava nei meandri della mente di un serial killer cattivissimo, in questo romanzo cerca di ritrovare le cupe atmosfere di uno dei suoi autori preferiti Scerbanenco. Infatti in questa sperduta isola del Mediterraneo usata dai fascisti come colonia di pena nel volgere di pochi giorni avvengono misteriosi delitti che il commissario di polizia cerca di risolvere. L'atmosfera di mistero è accentuata dall'ambiente chiuso dal quale non si può fuggire, dalla pazzia di alcuni personaggi, dal vento furioso che fischia incessantemente e dall'aleggiare dell' ombra di Ailester Crowley il più famoso satanista del secolo. Nel romanzo più che la trama è importante quindi l'ambiente che costringe tutti i protagonisti in una vita che a loro va stretta e che li lega ad una prigionia sia del corpo e, soprattutto, dell'anima. In definitiva un'opera leggibile ed ambientata in un luogo ed un tempo particolare, ma che non raggiunge mai dei grandi apici di coinvolgimento del lettore.


"LA SAGA DI ELRIC DI MENLIBONÈ" di Michael Moorcock
Include : "Elric di Menlibonè", "The sailor on the seas of fate", "The weird of the white wolf", "The vanishing tower", "The bane of the black sword", "Stormbringer".

Editrice Nord - Pag. 830 - Prezzo (in copertina) : euro 15,00 
Letto da : M.
Lèpate

Sono un grande appassionato di disegno e, tra le opere dei miei autori preferiti, Whelan, Matthews (e molti altri), non è raro imbattersi in fantastiche illustrazioni riguardanti Elric, l’albino di Menlibonè. Inoltre non nascondo che l’influenza che questa saga ha avuto su numerosi gruppi musicali di livello mondiale mi ha sempre incuriosito. Come non emozionarsi ascoltando la grande "Stormbringer" dei Deep Purple ? Inoltre l’autore Michael Moorcock, non è nient’altro che un Faletti all’ennesima potenza visto che è stato cantante nei Deep Fix e autore di brani per 7 album degli Hawkind (i re del rock psichedelico) e per gli immensi Blue Oyster Cult.
Non volevo però ritrovarmi tra le mani un pallosissimo libro fantasy incentrato sulle avventure di un eroe senza macchia e senza cervello come un qualsiasi Conan. Per anni quindi ho cercato informazioni sia sull’autore e sia sull’epopea in questione.
Michael Moorcock, autore piuttosto prolifico crea la saga di Elric per contrapporsi a tutti gli stereotipi del genere che dilagavano nella letteratura fantasy inglese degli anni ’70. Creerà così un nuovo personaggio in completa antitesi con il barbaro Conan e che addirittura darà vita ad un nuovo genere letterario, rendendo la saga di Elric la più famosa al mondo, seconda solo al Signore degli Anelli.
Le innovazioni geniali furono molte, ma in particolare quella di introdurre la concezione di che presuppone l’esistenza contemporanea di un infinito numero di universi ove le essenze dei personaggi (che non sono uomini) vivono vite e situazioni differenti. Le forze che regolano le centinaia di universi sono però sempre quelle : Caos e Legge che, scontrandosi, creano Equilibrio con la prevalenza ora dell’una ora dell’altra. Sarà compito del Campione Eterno, fare da ago della bilancia di questa situazione visto che il suo destino è quello di essere costretto dal fato a combattere in ogni universo.
Il tomo in questione narra la storia di Elric il Negromante imperatore di un reame ormai in declino (Menlibonè) ove regna l’amoralità e la crudeltà. L’imperatore non è particolarmente amato in quanto, oltre ad essere Albino, è pure debole e malato e costretto all’uso di potenti droghe per riuscire a sopravvivere. Quando il cugino Yrkoon cercherà di usurpare il potere solo con l’aiuto di Stormbringer la spada magica Elric riuscirà a vincere ed a guarire dalla sua malattia. Troppo tardi però si accorgerà che l’arma è maledetta e che riesce a guarirlo solo perché lo nutre dell’energia delle persone che riesce ad uccidere. La dipendenza da Stormbringer diventerà totale e costringerà l’Albino a combattere anche contro i propri amici ed alleati e perfino ad uccidere la propria amata.
Le differenze con il resto della Fantasy sono enormi in quanto in questo caso non incontriamo nessun eroe muscoloso ed coraggioso, ma un personaggio che, guidato dal fato, vive nella sofferenza e nel tormento.
E la recensione? Direte voi! Bhe ! Con tutto il rispetto, ma io mi sono un po’ "rotto le palle" di leggere tutta sta roba, dove sì esistono spunti originali ed interessanti, ma dove alcune volte manca l’idea risolutiva. Ho avuto l’impressione che ogni volta Elric si trovasse in guai seri la sua unica via di salvezza era quella di pregare il dio del Caos (o dei venti o della morte o del budino al cioccolato o…) di venire a salvarlo. Io cercherò di rileggere il tutto prima o poi, se nel frattempo qualcuno dei Deep Purple o dei B.o.c o dei Domine vuole contattarmi per spiegarmi cosa non ho afferrato chiedete la mia mail al master del sito !


"DIFESA A ZONA" di Petros Markaris
Super Pochet - Pag. 471 - Prezzo (in copertina) : euro 4,60 (Ed. Bompiani, euro 17,04 - Economici, euro 9,00)
Letto da : M.
Lèpate

Essendo costretto da un morbo rarissimo a leggere centinaia di libri l’anno, ma essendo un’occupazione piuttosto costosa, non vi nascondo che molto spesso le edizioni economiche dei romanzi che si trovano ai supermercati e nelle edicole sono una mia scelta obbligata.
Ultimamente in mio aiuto sono scese in campo almeno tre case editrici che si occupano di ristampare a piccoli prezzi buona parte del loro catalogo di thriller. Ed è con estrema tristezza che in settimana, recandomi in un grande magazzino, trovavo enormi pigne della ristampa di "Difesa a Zona" di Markaris, quasi come se il pubblico del supermercato evitasse questo titolo per altre scelte; eppure "Le ultime della notte", letto lo scorso anno, entrava di diritto ai primi posti delle mie letture di gialli.
Anche in questo caso ci troviamo davanti ad un ottimo libro, non solo per la mancanza dei soliti cliché del genere, ma anche per la costruzione di una fabula che potrebbe tranquillamente fare parte di una vera (ma contorta) realtà investigativa. Inoltre l’autore ripresenta il commissario Kostas Charitos, che cerca di collegare l’assassinio a Santorini di un arbitro di serie C, a quello del re delle notti di Atene districandosi tra problemi di cuore, scioperi della nettezza urbana, sondaggi demoscopici e piccole vite meschine.
Il commissario è un personaggio delizioso, nostalgico del tempo passato, cinico e scontroso, che non sopporta chi parla troppo e che si incazza quando la sua Mirafiori non parte.
Il protagonista è veramente originale e, nei periodi in cui non litiga con moglie e figlia, si rifugia a leggere vocabolari e dizionari.
L’ambientazione greca è veramente ammaliante ed ottimale per l’ambientazione di un giallo dove non servono i super poliziotti americani o fantastiche innovazioni tecnologiche.
Il finale aperto però, un po’ ci toglie il fiato. Consiglio vivamente a tutti questo fantastico giallo.


"GIORNO DI CONFESSIONE" di Allan Folsom
Super Pochet - Pag. 512 - Prezzo (in copertina) : euro 4,60 (Ed. Longanesi, euro 16,53 - Economici, euro 7,75)
Letto da : M.
Lèpate

Ormai uscito da qualche mese, ma ancora trovabile in vendita, per il thriller di Folsom prevedo già una certa fortuna cinematografica per questo libro e mi aspetto di vederlo trasmesso su Italia 1 nel breve termine. Il taglio ed i contenuti sono proprio tipici deglii action-movie americani con colpi di scena a manovella e misteri internazionali.
Niente toglie che la storia raccontata sia una "coglionata" mai vista, con cardinali uccisi, vescovi che spariscono, innocenti braccati, migliaia di morti in un paese esotico.
C’è il ritmo e poco più in questo libro. La mia prima e l’ultima volta per Allan Folsom !


"GUIDA GALATTICA PER GLI AUTOSTOPPISTI" di Douglas Adams
Edizioni Mondadori - Pag. 650 - Prezzo (in copertina) : euro 17,00 (solo la guida, euro 6,20)
Letto da : M.
Lèpate

La fantascienza ha tirato le cuoia.
Lo dico con profondo rammarico visto che sono cresciuto con questo genere letterario da molta critica ritenuto di serie B.
Visto il momento però non vorrei essere troppo di manica larga !
Se volete leggere della buona fantascienza non vi resta che affidarvi ai classici perché le novità sono veramente deludenti per non dire squallide.
L’abbonamento ad Urania dell’anno scorso (Abbonamento Urania 2002 - due libri al mese a 3,55 €, in libreria o edicola) me lo ricorderò come uno dei peggiori modi per buttare via i soldi. Sono riuscito a finire ben pochi libri in un anno e tra questi solo due andavano oltre la sufficienza (Evangelisti e Russo); il resto era buono per il camino.
Pochi sono gli autori che ancora riescono a dire qualcosa in questo campo e la delusioni sono state molte. Anni fa con il Negromante di Gibson nacque un nuovo genere letterario (cyberpunk), ma anche qui le mie speranze sono state disattese da la macchina della realtà scialbo ed inconcludente. L’ultima mia speranza rimaneva il buon vecchio Douglas Adams ma, haimè, all’apice della sua carriera ed ancora giovanissimo ha lasciato questa valle di lacrime nel 2002 lasciandoci solo il ciclo della guida, un romanzo ed un’opera postuma appena uscita.
Qui mi occuperò dell’edizione completa del ciclo della Guida in un unico volume comprendente la "Guida galattica per gli autostoppisti", "Ristorante al termine dell’universo", "La vita, l’universo e tutto quanto", "Addio e grazie per tutto il pesce", "Praticamente innocuo"; l’autore la definiva una quadrilogia in cinque parti.
La grande idea di Adams è stata quella di unire una forte dose di humor tipicamente inglese ad un ciclo di romanzi di fantascienza surreale che, partendo da presupposti di semplice intrattenimento si trasformano anche in una caustica descrizione di alcuni difetti dell’uomo e della nostra società che, sempre legata al profitto ed al potere, tende a dimenticare le esigenze di tutte le forme di vita.
L’intreccio è piuttosto complicato, ma vi basti sapere che il tutto parte dall’abbattimento del pianeta terra a causa della costruzione di una diramazione secondaria di un’autostrada cosmica. Dal disastro di salveranno solo due umani e Ford Prefect (come dire fiat ritmo) incaricato dalla guida galattica degli autostoppisti di aggiornare la voce del nostro pianeta.
Nello sviluppo della vicenda verremo a sapere che il nostro pianeta non era altro che un’immenso computer costruito dai saggi per dare domanda alla risposta definitiva in quanto milioni d’anni prima un altro computer immenso (pensiero profondo) era giunto alla risposta finale ma non aveva ben preciso la domanda.
La terra viene però abbattuta poche ore prima che qualcuno riuscisse a formulare l’interrogativo alla risposta definitiva (che, tra parentesi, è 42).
Quindi i protagonisti del libro si muoveranno tra situazioni irreali e surreali disegnandoci un universo ben lontano da quello di tutti gli autori di s/f e delle serie tv o cinematografiche.
I motori delle astronavi non funzionano ad “energia ad impulso”, ma a improbabilità o ad energia bistromatica (cioè quell’energia sprigionata da un computer per permettere di conteggiare il conto ad un ristorante che, come noto, non risponde alle normali leggi della matematica).
Esistono numerose guerre ipergalattiche ma spesso accade che intere flotte di astronavi vengano ingoiate da un cane viste le diverse proporzioni esistenti tra i vari universi. (anche qui il multiverso!)
Sarà spassoso leggere del protagonista Artur Dent che manda in tilt il computer di bordo per avere un thè all’inglese o delle poesie d’amore dei Vogon o di Marvin, il robot maniaco depressivo.
Andate e comprate, non ve ne pentirete! Onorate Adams, l’ultimo autore di fantascienza creatore del Babel Fish tanto amato da tutti i navigatori internet!


Io_uccido.JPG (17844 byte)"IO UCCIDO" di Giorgio Faletti
Ed. Baldini & Castoldi - Pag. 682 - Prezzo (in copertina) : euro 17,20 
Letto da : Maurizio

Libro che segna il debutto nella letterature thriller dell'eclettico comico astigiano Giorgio Faletti.
Presenta tutti i canoni classici di questo genere letterario, abbinandoli a mirate digressioni musicali.
La narrazione pur se scorrevole, a volte appare troppo ricca di  particolari nella descrizione dei personaggi, dei loro stati d'animo, delle situazioni : cosa che, pur catturando l'attenzione e la curiosità del lettore, di fatto appesantisce la lettura...
Diverse volte mi sono trovato a pensare : "...ma quando torna a parlare del filo conduttore del libro ?".
Il libro è molto ben strutturato e scritto, anche se le sue quasi 700 pagine, lo rendono forse un pò stancante !

Letto da M.
Lèpate
Non è da tutti riuscire a trasformarsi da uomo di cabaret a scrittore di gialli truculenti, passando da Emilio e da San Remo.
Il buon vecchio Giorgio invece ce la fa benissimo a trasformarsi da Vito Catozzo a dominatore delle classifiche di vendita editoriali.
Certo che il battage pubblicitario intorno a quest'opera non è stato secondo a nessuno ed addirittura l'autore è stato dipinto dal Corriere della Sera "il miglior scrittore italiano vivente" (da un ex-della sua casa editrice!).
L'autore ha ammesso pubblicamente di essersi messo a scrivere annoiato dalle sue precedenti letture di gialli e thriller, ma, e lo dico con molto affetto per Giorgio, non si è certo lesinato nel riempire le pagine di tutta una serie di clichè del genere, dal sadico assassino, allo scemo sapiente, all'investigatore americano che non ha ancora superato la perdita della moglie, etc…
Come avrete capito il libro non è nient'altro che il solito romanzo "all'americana" e ben poco ha a che vedere con il genere poliziesco tipico dei nostri lidi. (vedi tanto per cambiare Scerbanenco).
Nonostante queste pecche l'impegno profuso è parecchio sia nella costruzione dei personaggi, sia nell'ambientazione "esotica", sia nell'intreccio.
Un plauso è quindi doveroso sebbene certe spigolature nella sua scrittura siano ancora da limare ed i dialoghi possibili di migliorie.
Il difetto grosso della scrittura è che il nostro Faletti (in particolare nella prima metà dell'opera) sembra quasi incapace di costruire delle normali frasi, fatte di coordinate e subordinate, limitandosi a brevi righe di testo. Non sarà difficile quindi imbattersi in pagine di 30-35 frasi semplici che, dopo un po’, scassano veramente le balle !
In definitiva un libro "coraggioso" che ci consegna comunque un nuovo autore italiano (uno dei pochi) capace di superare le frontiere nostrane per "terrorizzare" i lettori di tutto il mondo.
Un buon 7+ al nostro amico più per l'impegno che per la riuscita finale comunque entro la media di altri autori internazionali di thriller.