Poesie
"Luz"
(da
un libro di canti andalusi)
LUZ
....El secreto de todo no existe. Las estrellas
son almas que al misterio quisieron escalar.
La esencia del misterio las hizo luz de piedra,
pero no consiguiero internarse en su paz.
LUCE
...Il segreto di tutto non esiste. Le stelle
sono anime che vollero dare la scalata al mistero.
L'essenza del mistero le rese luce di pietra,
ma non riuscirono a introdursi nella sua Pace.
(proposta da Mara)
"Punti
di vista"
(Mia
sorella Roberta)
Una
lacrima è scesa lungo il viso si è fermata a ridosso del mento per poi cadere
giù.
Ti ho mostrato le stelle che illuminano il mio cielo ma è bastato un sorriso
per spegnerle.
Mi sono fermata ad aspettarti, ma non scorgo nessun dubbio nei tuoi occhi,
solo una certezza, un'istantanea in bianco e nero che può solo ingiallire.
Sono andata via senza rimorsi prima che tu potessi confermarmi quello che non c'è
mai stato.
Adesso non riesco a capire perché la stanchezza annebbia la mia mente, ma
domani quando sarò lontana, ti ringrazierò per avermi dimostrato che
sbagliavo,
mentre tu oggi non lo sai, ma forse un giorno rimpiangerai
di avermi perso come
sabbia tra le mani.
"Lentamente
muore"
(Pablo Neruda)
Lentamente muore
chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i"
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno
di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo,
chi e' infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza
per l'incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita
di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge, chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore
chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande
sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde
quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà
al raggiungimento
di una
splendida felicità.
"Lontananza"
(di
Carmela)
Com'e`dolce
pensare, questa lontananza.
Ti fa riedere e sognare
Ti fa piangere
e poi anche lacrimare.
Ti perdi in un estasi d'amore
quando pensi
questa lontananza !
SE
(Rudyard Kipling)
Se puoi mantenere la calma
quando tutti intorno a te la stanno perdendo
ed a te ne attribuiscono la colpa;
se puoi fidarti di te stesso quando tutti dubitano di te
ed essere indulgente verso chi dubita;
se tu puoi aspettare e non stancartene
e mantenerti retto se la falsità ti circonda
e non odiare se sei odiato e malgrado questo,
non apparire troppo buono, ne parlare troppo saggio;
se tu puoi sognare e non abbandonarti ai sogni;
se tu puoi pensare e non perderti nei pensieri;
se tu puoi affrontare il Trionfo e il Disastro
e trattare ugualmente questi due impostori;
se tu puoi sentire le verità che hai detto,
trasformate dai cattivi per trarre in inganno gli ingenui;
e vedere infranti gli ideali cui dedicasti la vita
e resistere e ricostruire con gli strumenti logori;
se tu puoi fare un fascio di tutte le tue fortune
e giocarle ad un colpo di testa e croce
e perderle e ricominciare da capo
e mai dire una parola di quanto hai pensato;
se tu puoi costringere cuore, nervi, muscoli
a resistere anche quando sono esausti
e così continuare finché non vi sia altro in te
che la volontà che dice ad essi : "resistete !";
se tu puoi crescere in dominio e mantenerti onesto;
o avvicinarti ai grandi e non disdegnare gli umili;
se nè amici, nè nemici possono ferirti;
se ti curi di tutti, ma di nessuno troppo;
se tu puoi colmare l'inesorabile minuto
con sessanta secondi di opere compiute,
tuo é il mondo e tutto ciò che é in esso
e quel che conta di più, tu sei un uomo, figlio mio.